martedì 21 marzo 2017

Segnalazione: Sotto il segno di HPL e Le nostre solite insolite cene

Buongiorno a tutti. Questo è un post di segnalazione, ma prima devo fare una premessa che non c’entra nulla. So che in apparenza sembra che io stia trascurando il blog, e in parte è vero perché per qualche misterioso motivo in questo periodo ho i minuti contati.
C’è da dire, però, che sto lavorando per trasferirlo su Wordpress, perché vorrei unificare il blog e il sito di Scritture Fantastiche per avere meno cose da gestire. Solo che Wordpress è frustrante perché so usarlo poco e comunque ho capito che bisogna scendere a compromessi, quindi mi ci vorrà ancora un (bel) po’ di tempo.
Intanto segnalo due nuove uscite da Watson Edizioni e nei prossimi giorni ci saranno anche un paio di novità sugli eventi in programma.

Sotto il segno di HPL
Di aa.vv.
Sotto il segno di HPL è un’antologia curata da Gianfranco de Turris a cui hanno preso parte numerosi scrittori che omaggiano il Maestro di Providence ponendolo al centro di racconti ispirati alla sua vita e alle sue opere in cui, come protagonista, affronta problemi che spaziano dal piano dell’inconscio a quello dimensionale, temporale, onirico e pratico.
Ma non è solo questo, il volume contribuisce all’immortalità letteraria di Lovecraft facendogli assumere un ruolo che non è solo quello dello scrittore ma soprattutto di uomo; ecco quindi che renderlo personaggio diventa un mezzo per spiegare i suoi valori, certi dettagli della sua vita e della sua personalità.
L’influenza che egli ebbe sull’immaginario collettivo, e lo ha tutt’oggi, gli ha permesso di raggiungere il livello di mito, soprattutto per coloro i quali si collocano sotto il segno di HPL.

Le nostre solite insolite cene
Di Simona Ferruggia
Marco è un giovane barista innamorato della moglie e del suo lavoro, il classico bravo ragazzo con la testa sulle spalle. Lui è il perno centrale di un gruppo di amici che tentano ogni giorno di sopravvivere al loro antagonista principale: la propria vita. Ogni venerdì sera si riuniscono a casa di Marco per una cena all’insegna dell’amicizia, della condivisione e dell’allegria al di fuori dei problemi della quotidianità, un faro in un mare in tempesta.
Ci sono: Andrea, avvocato single che ama divertirsi con le donne facendo sesso con nomi falsi e tenendo i punteggi su un vecchio quaderno; Silvia Stella, la più giovane del gruppo, che vive i propri rapporti amorosi solo attraverso il sesso brutale (dominazione e sadomasochismo), e pratica l’autolesionismo; Denise, che dopo anni di matrimonio si rende conto di essere intrappolata in una relazione insoddisfacente e un lavoro che non le piace; e infine abbiamo Giulio, il più grande del gruppo, che apparentemente sembra avere una vita perfetta. Vive con la bellissima moglie e i due figli adolescenti ed è un architetto di successo, ma ciononostante sa che non è questo che vuole davvero.
Tutti si troveranno a dover affrontare dei cambiamenti fondamentali per la loro vita e ci riusciranno grazie all’aiuto di Marco, il saggio del gruppo, l’amico più fidato.
Nel frattempo proprio lui scoprirà che la moglie aspetta una bambina e la gioia di tale evento farà da cornice a tutto il resto.

Li trovate entrambi sul sito di Watson Edizioni

martedì 7 marzo 2017

I libri del mese: febbraio 2017

Ecco con estremo ritardo il post dei libri del mese per febbraio 2017, che anche se è un mese corto a me è parso lunghissimo. Ho arrancato penosamente in “On the road” per i primi quindici giorni (ma in mezzo ammetto di aver recuperato un po’ di manga arretrati, per provare a staccare da Kerouac che mi stava dando la nausea) e poi ho concluso con il saggio di Luraghi che per fortuna si è rivelato piacevole. Questo saggio è il primo tassello di documentazione per la trama western che ho in mente e quindi prossimamente sarà un po’ monotematica con le letture (cowboy e indiani à gogo).
Per quanto riguarda gli acquisti c’è da segnalare solo “Eroica”. Ho tenuto le cinghie della borsa strette perché so già che marzo e aprile saranno mesi dispendiosi in fatto di libri.

LIBRI LETTI

Voto: abbandonato
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Voto: 5/5
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LIBRI ACQUISTATI

Eroica è una raccolta di racconti e saggi curata da Italian Sword&Sorcery, con oltre 300 pagine di fantasy per voi!
Un contributo di altissima qualità espresso con il massimo della forza e sostenuto da autori come Mark Lawrence, Donato Altomare, Adriano Monti Buzzetti, Mauro Longo, Livio Gambarini e molti altri.
Da non perdere!


lunedì 6 marzo 2017

La guerra civile americana


LA GUERRA CIVILE AMERICANA, di Raimondo Luraghi
Bur, 245 pagine, € 11,00
Genere: saggio storico
Voto: 5/5
Consigliato: se cercate una visione distaccata e lucidissima sulla Guerra Civile Americana

Questo saggio storico è a opera di quello che è stato uno dei più eminenti studiosi italiani della Guerra Civile Americana. Il suo pregio è quello di avere uno sguardo molto più distaccato rispetto agli storiografi statunitensi (essendo comunque la Guerra di Seccessione un evento piuttosto recente che ancora oggi ha delle conseguenze sulla vita negli Stati Uniti).
Il saggio non è una descrizione puntuale degli eventi della Guerra Civile, quanto piuttosto una disamina molto interessante delle cause e, sopratutto, dei protagonisti degli eventi.
È quindi un ottimo libro se si vuole avere una panoramica generale della Guerra di Seccessione.
Nel primo capitolo il saggio procede con l’analisi del sud e della sua aristocrazia ancora legata agli ideali e allo stile di vita settecentesco e la contrappone al nord industriale.
In effetti, ciò che emerge dal saggio è il fatto che la Guerra di Seccessione è stata la guerra tra due mondi, quello antico e quello moderno. La questione della schiavitù non è stata che un sintomo di questa contrapposizione, un’istituzione che non aveva più né modo né ragione di esistere nella nuova visione degli Stati Uniti industrializzati dove la divisione sociale non era più tra bianchi e neri, ma tra borghesia e proletariato.
Una divisione, quella tra nord e sud, che si coglie anche nel diverso modo che i generali dei due eserciti avevano di condurre la guerra: ancora legato alle tattiche Napoleoniche il generale sudista Lee, proiettato invece verso il futuro e la guerra globale e industriale l’unionista Grant, che poi fu Presidente degli Stati Uniti negli anni successivi alla guerra e si trovò ad affrontare (malissimo) la questione dei nativi americani.
Non poteva mancare un capitolo su Lincoln, un presidente con una grande visione e un politico lucidissimo che venne purtroppo fermato da una pallottola (e ancora non si sa bene il perché) che ha avuto conseguenze che si sono trascinate fino ai giorni nostri.

lunedì 20 febbraio 2017

Sulla strada


SULLA STRADA, di Jack Kerouac
Oscar Mondadori, 392 pagine, € 8,40
Genere: literary fiction
Voto: abbandonato
Consigliato: se siete alla ricerca del grande romanzo americano on the road

Abbandonato.
Mi sono dibattuta disperatamente per venti giorni in questo libro, sempre in biblico se andare avanti oppure no. Dopo 180 pagine ho gettato la spugna.
Io e Kerouac non ci siamo presi. Non capisco la beat generation, non capisco tutto questo andare e andare senza meta, a parte il fatto che tutti i personaggi sono sempre strafatti, perché altrimenti non si spiegherebbe la loro follia.
Del resto ho odiato Gioventù bruciata, non vedo perché avrei dovuto amare Sulla strada.
Sarà un limite mio, ma credo che questo sia uno di quei romanzi che o lo ami o lo odi, e io l’ho odiato sin da subito.

giovedì 2 febbraio 2017

I Libri del Mese: gennaio 2017

LIBRI LETTI

Voto: 5/5
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 Voto: 4/5
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Voto: 5/5
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LIBRI ACQUISTATI

Il sole rischia di esplodere. Per la prima volta, nel mondo, è la luce a fare paura. Il caldo s'insinua negli stracci dei poveri e nelle corazze dei cavalieri, distrugge i raccolti, prosciuga mari e oceani. Ultima Oasi, però, sopravvive. Ma il suo destino, e quello del mondo intero, è nelle mani di due ragazzi. Arkan è un sedicenne. Vive nel deserto. In esilio. Non ricorda nulla della sua infanzia da principe a Ultima Oasi, non ha nemmeno avuto il tempo di viverla. Il suo obiettivo è difendere i confini dell'ultimo impero dai predoni. Alla morte del suo tutore, parte per Ultima Oasi: intende chiedere rinforzi e provviste a suo padre. Ad accompagnarlo, un tuareg dal muso lungo, una schiava giunta dal nulla e una tigre che lo segue ovunque. Ma tutti e tre nascondono un segreto. Dhaki ha sempre avuto quello che gli agi e l'influenza del padre potevano offrirgli: erede legittimo di Ultima Oasi, soldato addestrato e, presto, capitano nelle forze elette dell'impero. Ma qualcosa va storto. Forze ignote e intrighi di potere lo spingono a dubitare, a indagare. Ciò che scopre cambierà drasticamente la sua vita e quella di chi gli è vicino. In un impero circondato dal vuoto, un assassino con un passato da principe e un principe con un passato da assassino dovranno affidarsi all'intuito e alla spada. Prima che sia troppo tardi, per tutti.

L'Unione contro la Confederazione, le Giacche Blu contro le Giacche Grigie, Nord contro Sud: la Guerra civile americana è l'archetipo dello scontro tra due opposte visioni della civiltà, e a un secolo e mezzo di distanza essa continua ad attirare l'attenzione di studiosi e lettori per il suo ruolo cruciale nel determinare la nascita degli Stati Uniti moderni. Ricostruendo con rigore e precisione lo sfondo sociale ed economico da cui ebbe origine la Guerra di secessione, Raimondo Luraghi - il massimo esperto italiano di questo periodo storico - ci porta nel cuore di questa drammatica contesa: racconta celebri battaglie come quelle di Vicksburg e Gettysburg, descrive passo dopo passo le mosse di grandi protagonisti come Abraham Lincoln e Jefferson Davis, e ci mostra come la Guerra civile sia un conflitto estremamente moderno, il primo della civiltà industriale, e ancora fondamentale per comprendere i rapporti di forza nella nostra attuale società. Una galleria di personaggi e avvenimenti, esemplare nell'illuminare i fattori decisivi di uno scontro che ha cambiato il corso della storia. 

mercoledì 1 febbraio 2017

I pirati del cielo


I PIRATI DEL CIELO, di Chris Wooding
Fanucci Editore, 544 pagine, € 15,00
Genere: fantasy 
Voto: 5/5
Consigliato se: cercate un mix tra un manga e Pirati dei Caraibi 

Io ho una lunga storia d’amore con i pirati del cielo. Ho una storia d’amore con i pirati in generale, in verità, che è iniziata quando ero piccola con Michael Ende e il suo “La terribile banda dei tredici pirati” e poi è continuata con “Hook”.
I pirati del cielo invece sono una cosa tipicamente steampunk e ho imparato a conoscerli attraverso diversi manga e anime giapponesi. Il più classico è “Capitan Harloock” - anche se era più un pirata spaziale che un pirata del cielo – ma l’esempio al quale mi sento più legata è “Elemental Gerard”, un manga di qualche anno fa di Mayumi Azuma.
Non è che io sia qui per parlarvi di “Elemental Gerard”, ma se mai vi capiterà di prenderlo in mano sappiate che per molti aspetti è assimilabile a questo romanzo di Chris Wooding, che potrei definire un mix tra “Full Metal Alchemist” - giusto per restare in tema manga – e “Pirati dei Caraibi”.
La vicenda si svolge in un mondo dove gli spostamenti sono affidati alle navi volanti e agli aerei caccia, un mondo governato da nobili corrotti e sette religiose, dove i poveracci si danno alla pirateria e al contrabbando.
Un altro esempio assolutamente calzante per rievocare l’atmosfera è “Final Fantasy”; città portuali che si suddividono tra quartieri ricchi e bassifondi con i cieli solcati da grandi navi.
La vicenda si concentra attorno all’equipaggio della nave Ketty Jay. In effetti, il titolo originale del ciclo – sono quattro romanzi, di cui questo, che in originale è “Retribution Falls”, è il primo – è “Tales of the Katty Jay”.
Frey è il capitano, un criminale di piccola taglia piuttosto sfortunato. Attorno a lui ci sono altri personaggi che si spartiscono il punto di vista man mano che si passa da un capitolo all’altro.
Direi che i personaggi sono proprio il punto forte di questo romanzo; tutto l’equipaggio è composto da gente che, per un motivo o per un altro, è in fuga dalla sua vita precedente, una cricca di disadattati ubriaconi e personaggi dall’animo nobile costretti da colpa o circostanze avverse a una vita di clandestinità.
Frey è un eroe tragico. Ha una certa levatura d’animo, ma viene fuori solo in alcuni punti. Per il resto è il classico sciupafemmine che tenta di fare il salto grosso nella vita ma finisce sempre senza soldi attaccato al collo di una bottiglia. Vorrei sottolineare il suo aspetto di sciupafemmine, perché questo lo mette nei guai. La cosa adorabile è che è tutta colpa sua, ma fa in modo di raccontarsela in maniera diversa, come se fosse lui la vittima e non la donna di turno abbandonata praticamente sull’altare. Dall’altro lato, però, è un avventuriero con un grandissimo amore per la libertà e durante il romanzo subirà un’evoluzione che lo porterà a diventare il capitano perfetto.
Da ciò che vi ho detto, capite che ci sono tutte le promesse per un ottimo romanzo d’avventura.
In realtà quando uno pensa ai pirati del cielo, come ho detto all’inizio, pensa allo steampunk, mentre qui di vapore non ce n’è quasi per nulla, ma non importa; si tratta di un genere lievemente diverso ed effettivamente più simile all’immaginario fantastico nipponico contemporaneo.
Ultima nota. I romanzi del ciclo della Ketty Jay sono quattro, ma finora è stato tradotto solo il primo e, secondo me, non ne verranno tradotti altri a breve. Se googlate l’autore, sul suo sito troverete anche gli altri titoli; sono tutti disponibili in ebook in lingua originale sia su Kobo sia su Amazon.

domenica 15 gennaio 2017

Guiscardi senza gloria


GUISCARDI SENZA GLORIA, di Mauro Longo
Acheron Books, 260 pagine, € 12,00
Genere: fantasy ucronico/steampunk/zombie 
Voto: 4,5/5
Consigliato: se siete alla ricerca di qualcosa di originale completamente "made in Italy"

“Guiscardi senza gloria” è il primo romanzo di Ultima Forsan, un’ambientazione italiana di Savage World, che è un regolamento di gioco di ruolo.
Il mondo dei giochi di ruolo io lo conosco pochissimo, per non dire nulla, perciò lasciamo perdere e concentriamoci sul romanzo.
Ricordiamo sempre che Acheron punta sulle ambientazioni italiane, perciò anche questo romanzo si svolge nel nostro paese, precisamente nel Rinascimento, anche se in versione alternativa e ucronica.
L’idea è che in Europa si sia sviluppato un flagello che zombifica la gente, quindi sì, effettivamente è una zombie story ambientata nel Rinascimento Italiano.
La trama gira attorno alla ricerca di un favoloso tesoro lasciato da Marco Polo e i protagonisti sono i “guiscardi senza gloria” del titolo, cioè rinnegati, furfanti e ciarlatani.
Tecnicamente il romanzo è perfetto, ben calibrato nello stile e sicuramente documentato. L’autore utilizza un linguaggio preciso e mirato, con termini corretti del Rinascimento.
È un buon libro di avventure, così come immagino debba essere un buon gioco di ruolo. In effetti, leggendolo non si ha mai un attimo di pausa. I personaggi sono sempre di corsa, sempre pronti a combattere, sempre in affanno. Basta che si siedano un attimo che spunta un pericolo all’orizzonte. Di sicuro non si può dire che ci siano punti morti nella trama.
Nel leggerlo mi è venuto in mente l’orrido film che avevano tratto qualche anno fa da D&D; non perché il romanzo sia orrido, il paragone è in termini di ritmo. Ricordo che in quel film la colonna sonora non smetteva mai nemmeno per un istante; era tutto un incalzare di avventure. Ecco, posso dire che in questo romanzo la colonna sonora è sempre continua e brillante.
Però, se da un lato saper mantenere il ritmo è un ottimo pregio per un autore, dall’altro si rivela un terribile difetto nel momento in cui a risentirne sono i personaggi, come capita in questo romanzo.
Intendiamoci, i personaggi sono ottimi e interessantissimi; ma, proprio per questo, il fatto che l’azione prevalga sulla loro interiorità fa storcere un po’ il naso. Insomma, di materiale per approfondire i rapporti ce n’era eccome! E avrebbe fatto sforare la valutazione del libro al di sopra delle cinque stelline.
È anche vero che probabilmente è lo stesso editore a imporre una certa lunghezza ai romanzi, però questo davvero ingabbia un po’ la vena creativa e la profondità della trama.
Al di là di questo, comunque, il romanzo è originalissimo e vale la pena di leggerlo, anche perché sfora spesso nello steampunk in un fantastico connubio di generi.

venerdì 13 gennaio 2017

Assassin's Creed Movie

Mercoledì ho approfittato del cinema a 2 euro e sono riuscita a vedere Assassin’s Creed. Peraltro, per puro caso ho beccato la proiezione in lingua originale, il che credo mi abbia spinto ad apprezzare il film molto più di quanto avrebbe fatto il doppiaggio (e nelle parti ambientate in Spagna parlavano in spagnolo, come è sacrosanto).
Devo dire che temevo peggio. Pensavo fosse una gran cretinata con una trama inconsistente come più o meno tutti i film tratti dai videogiochi; in effetti sono andata a vederlo per Fassbender (apprezzata la parte in cui entra nell’Animus senza maglietta. Era anche ora). Invece sono rimasta piacevolmente colpita.
Per chi fosse completamente digiuno di Assassin’s Creed, l’idea di fondo è questa: la setta dei Templari (cattivi) e la setta degli Assassini (buoni) sono in guerra da millenni. I Templari vorrebbero il controllo del mondo, gli Assassini sono per la libertà. Le due sette si contendono la Mela dell’Eden (proprio quella originale) che, si dice, contenga i semi del libero arbitrio.
La particolarità è il doppio piano temporale. Attraverso una macchina chiamata Animus, i cattivi Templari riescono a mettere in contatto i discendenti degli Assassini con i ricordi dei loro antenati, alla ricerca del nascondiglio di questa benedetta Mela.
La bellezza (estrema) del videogioco sta nella ricostruzione storica accuratissima. Io ho giocato ad Assassin’s Creed Revelation che è ambientato all’incirca a metà del ‘500 a Instabul e sembra davvero di camminare per le strade di una città vera.
Nel gioco la parte storica è nettamente prevalente rispetto al presente. In effetti i personaggi principali sono gli Assassini del passato e il loro discendente nell’Animus (Desmond) è abbastanza in secondo piano.
Il film fa una scelta completamente opposta e il protagonista diventa Callum, che è la versione “presente” dell’Assassino. Gran parte della storia si concentra su di lui e le scene in cui è sincronizzato con il suo avo Aguillar sono un intermezzo abbastanza trascurabile nell’economia della trama (sì, portano a scoprire dove si trova la Mela dell’Eden, ma tutto qui). Aguillar stesso è piuttosto marginale.
I puristi del videogioco si lamenteranno di questa scelta, ma a me non è dispiaciuta. Come personaggio Callum è mille volte più interessante di Aguillar e ho molto apprezzato questo guizzo d’indipendenza del regista che ha fatto suo il videogioco trasportandolo nel mondo cinematografico in maniera molto attinente al diverso mezzo espressivo. Persino il Salto della Fede (buttarsi giù da cinquecento metri senza rompersi l’osso del collo) ha avuto una sua conclusione logica. Giuro che se Aguillar cadeva in un cespuglio di rose e poi se ne andava via come se nulla fosse accaduto mi sarei alzata e avrei lasciato la sala, perché una cosa del genere ha senso in un gioco, ma non in un film.
C’è comunque un gran rispetto della struttura ludica nelle scene di azione; l’ho colto nelle città ricostruite in maniera “squadrata” per permettere ai personaggi di saltare agevolmente da un tetto all’altro oppure, per esempio, nella corsa con i carri, che è un must di Assassin’s Creed.
In conclusione credo che si tratti di un film godibile sia da chi conosce il gioco sia da chi non lo ha mai preso in mano (naturalmente partendo dal presupposto che si tratta di una pellicola tratta da un videogame. Non aspettatevi Sidney Lumet, ecco); e Fassbender senza maglietta vale il prezzo del biglietto.

giovedì 12 gennaio 2017

Segnalazione: Remake di Anna Giraldo

Oggi segnalo "Remake", il nuovo romanzo di Anna Giraldo edito da Bibi Book.
Con questa prova l'autrice arriva alla sua sesta pubblicazione. 

Remake, di Anna Giraldo
Bibi Book, 251 pagine, € 16,00 (cartaceo, ebook in uscita a breve)
Il romanzo è disponibile in tutte le Librerie Coop e ordinabile in tutte le librerie italiane.
IBS
Amazon 

Victor è un creatore di bellezza, con l’aiuto del suo staff plasma corpi e volti per portarli all’apice della notorietà. Così la taciturna Mary Arduino, senza ambizioni se non quella di pagare gli studi per sé e il fratellino Benny, diventa Stella. Remake, è la parola che scandisce Victor come un sortilegio, mentre si accinge a trasformarla nel suo manichino preferito.
Ma l’anima è esclusa dal contratto di model management.
Lo sa Christian, un astro ormai cadente, tormentato dalla vanità del successo.
Lo intuisce Benny grazie alla sua visione spontanea e trasversale del mondo che la sorella sta imparando a frequentare.
Lo scoprirà presto anche Stella quando la vita di Christian andrà in frantumi trascinandola con sé.
E lo ricorda bene anche l’enigmatico vicino di casa, perché questa è una storia già raccontata, una tragedia già consumata.
Un Remake.

Anna Giraldo è nata a Mantova nel 1972. È laureata in Economia e Commercio e Master in Informatica Gestionale e si occupa da quindici anni di consulenza informatica.
Ha esordito come scrittrice nel 2011 e da allora ha pubblicato svariati romanzi e racconti in bilico tra fantasia e realtà. Con Remake sperimenta per la prima volta il realismo senza dimenticare che solo la finzione è in grado di regalare una nuova chance a vite ormai compiute.

lunedì 9 gennaio 2017

Segnalazione: Eroica a cura di Alessandro Iascy e Francesco La Manno

Oggi voglio segnalare questa raccolta bellissima edita da Watson Edizioni che inaugura un nuovo corso per il fantasy all’interno di questa casa editrice.
“Eorica” è una raccolta di racconti e di saggi tutta incentrata sullo S&S (che sarebbe Sword and Sorcercy, e infatti sulla bellissima copertina c’è un guerriero con muscoli di pietra che prende a colpi d’ascia scheletri zombie).
Un lavoro intenso, partito dall’idea di Alessandro Iascy e Francesco La Manno, per ridare vigore a un genere fantastico accantonato da tempo. Tanta voglia di mettersi in gioco e grande passione per spada e stregoneria.
I curatori sono le “menti” dietro al movimento Italian Sword&Sorcery, che ha preso il via da TrueFantasy per approfondire anche da noi il genere. 
Questi i contenuti dell’antologia. Come noterete, c’è anche un racconto di Mark Lawrence.

RACCONTI

La torre glauca di Adriano Monti Buzzetti
Testa di santo di Mala Spina
Edga, la strega di Donato Altomare
Lo scorpione sulla lama di Mauro Longo
Il Libro di Massimiliano Gobbo
Gli Scacchi del Re di Andrea Gualchierotti e Lorenzo Camerini
Floxar il Garbato di Livio Gambarini
Rapido di Mark Lawrence (Tradotto da Annarita Guarnieri)
Moor&Stone – L’anfora di Arcùn di Francesco Brandoli

SAGGI

Solomon Kane, un eroe in bilico di Michele Tetro
La saga di Fafhrd e del Gray Mouser di Fritz Leiber di Stefano Sacchini
Perché Sword&Sorcery e non Heroic, Epic o High Fantasy? di Giovanni Luisi
Women & Sorcery di Mariateresa Botta
Il contributo di Clark Ashton Smith allo Sword&Sorcery di Francesco La Manno

Trovate l’antologia sul sito dell’editore, tutti gli store online e nelle migliori librerie.