giovedì 30 ottobre 2008

Ci piacevano i Gansendrosis

Siccome prima che una scrittrice sono una lettrice, ne approfitto per segnalare un bel libro di un fantastico scrittore esordiente, che non ha proprio nulla da invidiare a gente più affermata.
Il libro in questione è "Ci piacevano i Gansendrosis" di Luca Ducceschi, vincitore del premio "Le fenici" 2008 delle edizioni Montag.

La trama presa dalla quarta di copertina:
" Seconda metà degli anni novanta: è l'estate della morte di lady D. e dei primi gol italiani di Ronaldo. Per Stefano, Marco, Gigio e Corto sarà anche l'ultima estate di un'epoca sguaiata e veloce come un assolo di chitarra, trascorsa inseguendo i miti dei vecchi partigiani e dei nuovi idoli della musica dura. Tra sbronze e fumate in compagnia, i quattro amici capiranno che certi vuoti non possono essere riempiti dalle icone sulle t-shirt e da canzoni con cui rimpiangere i bei tempi. Ma anche che in ogni epilogo può esserci un nuovo inizio, e che ogni nuovo inizio può portare a un nuovo finale… "

Che dire? Si legge tutto d'un fiato, e quando si arriva alla fine si rimane davvero sconvolti.
I personaggi sono incredibilmente realistici, tanto che potrei tranquillamente accostarli a molte persone che conosco.
E poi è un libro scritto meravigliosamente bene, con uno stile personale e fluido; e traspare da ogni riga la grandissima cultura dell'autore.
Davvero meraviglioso.
Se non sapete che cosa leggere, beh, cliccate sul titolo del post...

sabato 25 ottobre 2008

Confronti

L'altro giorno ho avuto un incontro ravvicinato con una casa editrice. Non perché io abbia firmato un contratto editoriale con loro (non ancora, ma non si sa mai... tengo le dita incrociate), ma perché li avevo invitati a una presentazione di un libro organizzata da me (prima o poi ci farò un post sopra, da qualche parte. Per informazioni www.myspace.com/villanovacreativa).
E' stato davvero molto interessante e illuminante. Sentire dalla viva voce di una casa editrice come lavora per un'esordiente è un'esperienza preziosissima; e poi questa è una casa editrice che lavora particolarmente bene...
Inoltre mi hanno raccontato che uno dei maggiori difetti che riscontrano negli esordienti che sottopongono loro un manoscritto è che molto spesso chi scrive tende a dare un sacco di cose per scontate, rendendo in questo modo ardua la comprensione del testo; e la cosa più inquietante è che lo scrittore lo fa senza nemmeno rendersene conto...
Ieri mentre scrivevo questo particolare mi è tornato in mente, e ho cominciato a fare attenzione; cosa che prima non mi era mai passata per la testa se non in modo vago e inconsapevole...

Sono molto soddisfatta di questo confronto con la casa editrice. Arricchente, senza ombra di dubbio.

sabato 18 ottobre 2008

Piccole case editrici, piccole distibuzioni

Ho comprato il libro di un mio amico: "Ci piacevano i Gansendrosis", di Luca Ducceschi, edizioni Montag (che per altro consiglio a tutti!)
Il mio rivenditore (nella fattispecie, il sito Libreria Universitaria) ha fatto un po' di fatica a procurarmelo.
Mi chiedo se dipenda da una bassa tiratura iniziale.
Certo è che le piccole case editrici hanno qualche difficoltà di distribuzione; o, meglio, misteriosamente le librerie hanno difficoltà a reprire i loro libri. Eppure i distributori esistono, e i libri sono tutti dotati di ISBN. Alla fine in qualche modo si riesce a procurarseli, ma è abbastanza faticoso.
Come fa in questo modo un esordiente a sperare di vendere qualche copia al di fuori della sua cerchia di conoscenti? Presentazioni a cascata sembrerebbe l'unica risposta; ma non è mica facile...

Mi chiedo se per il mio libro ci saranno le stesse difficoltà. Già il sito di Libreria Universitaria avverte che per averlo ci vorranno 15/20 giorni lavorativi...

Speriamo bene!

martedì 14 ottobre 2008

E sono su IBS...

Ho sempre pensato che sarei stata una scrittrice davvero arrivata quando sarei stata sul catalogo Mondolibri.
Per ora però posso benissimo accontentarmi di essere su IBS e su Libreria Universitaria, che decisamente sono la cosa più vicina a una libreria che posso permettermi.
Essere lì vuol dire che il libro è pronto; pubblicato.
Adesso bisogna rimboccarsi le maniche e venderlo...

Intanto ecco i link dove mi trovate:

http://www.libreriauniversitaria.it/c_power_search.php?shelf=BIT&q=valentina+capaldi

http://www.ibs.it/ser/serpge.asp?type=keyword&x=valentina+capaldi