Ci piacevano i Gansendrosis

Siccome prima che una scrittrice sono una lettrice, ne approfitto per segnalare un bel libro di un fantastico scrittore esordiente, che non ha proprio nulla da invidiare a gente più affermata.
Il libro in questione è "Ci piacevano i Gansendrosis" di Luca Ducceschi, vincitore del premio "Le fenici" 2008 delle edizioni Montag.

La trama presa dalla quarta di copertina:
" Seconda metà degli anni novanta: è l'estate della morte di lady D. e dei primi gol italiani di Ronaldo. Per Stefano, Marco, Gigio e Corto sarà anche l'ultima estate di un'epoca sguaiata e veloce come un assolo di chitarra, trascorsa inseguendo i miti dei vecchi partigiani e dei nuovi idoli della musica dura. Tra sbronze e fumate in compagnia, i quattro amici capiranno che certi vuoti non possono essere riempiti dalle icone sulle t-shirt e da canzoni con cui rimpiangere i bei tempi. Ma anche che in ogni epilogo può esserci un nuovo inizio, e che ogni nuovo inizio può portare a un nuovo finale… "

Che dire? Si legge tutto d'un fiato, e quando si arriva alla fine si rimane davvero sconvolti.
I personaggi sono incredibilmente realistici, tanto che potrei tranquillamente accostarli a molte persone che conosco.
E poi è un libro scritto meravigliosamente bene, con uno stile personale e fluido; e traspare da ogni riga la grandissima cultura dell'autore.
Davvero meraviglioso.
Se non sapete che cosa leggere, beh, cliccate sul titolo del post...

Commenti

  1. ciao Vale... ho letto ora questo post... e non posso che ri-ringraziarti per le belle parole e per avermi letto :-)

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