mercoledì 28 gennaio 2009

Il lamento dell'usignolo

Ecco un romanzo da cui sono rimasta sinceramente colpita, sopratutto per lo stile dell'autrice, Laura Schirru, esordiente: un libro molto ben curato nelle descrizioni, con un linguaggio adattissimo alle situazioni (si tratta di un fatasy). E' edito da Edizioni Montag. Ecco la trama presa dalla quarta di copertina:

"In tutto il regno di Elunar, dall'arcipelago degli amanti fino alle pendici dei monti Coran, infuria la lotta senza quartiere tra Zagart, forte usurpatore del trono di Zirgoa, e i ribelli di Aslim Fen, la dea che da tempo immemore protegge i Tre Regni. La furia del nuovo sovrano, la cui regalità non viene riconosciuta dai seguaci della Dea, è una violenza inarrestabile che nulla risparmia: Zagart sa che, se vuole mantenere il trono ottenuto con la forza, è con la forza che deve difenderlo. Scoppia quindi la guerra, causata al tempo stesso dall'ambizione presente e da un'antica promessa siglata con il sangue, in nome dell'amore e della vendetta, sotto il cielo di un dio ormai dimenticato..."

L'autrice è molto brava nel narrare una storia fantasy ma che, tolti ovviamente gli elementi più fantastici, potrebbe essere accaduta realmente, dato che sostanzialmente si tratta di giochi di potere in cui la protagonista femminile, una sacerdotessa consacrata alla Dea di nome Lara, viene coinvolta suo malgrado.
A parte qualche erroretto di stampa e alcuni punti della vicenda che forse potevano essere approfonditi, è un libro che vale assolutamente la pena di leggere.
Sono sicura che Laura Schirru avrà un buon futuro come scrittrice, se le premesse sono così notevoli!

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