domenica 25 gennaio 2009

Prodigium e Gioco di Voci

Sempre per il fatto che, prima di essere scrittrice, sono lettrice, e dato che stavo considerando che i libri che hanno più pubblicità sono quelli che ne hanno meno bisogno, dato che sono pubblicati da case editrici enormi, insomma, ecco la recensione di due libri di "esordienti" che ho letto ultimamente. Le virgolette è perché in realtà entrambi hanno già pubblicato tre libri, e sono ben lanciati verso il futuro.

"Prodigium" di Francesco Falconi, pubblicato da Asengard Edizioni.

Di questo autore avevo già letto il primo capitolo del ciclo di Estasia, pubblicato da Curcio. Avevo pertanto avuto modo di apprezzare alcuni aspetti del suo stile, nonostante altri che mi erano piaciuti un po' meno. Devo dire che in Prodigium c'è stato un notevole salto di qualità. La trama del libro è un po' difficile da riassumere, ma volendo provarci si può dire che è la storia di quattro ragazzi dai poteri misteriosi che da una grande città in rovina hanno la possibilità di trascorrere sei mesi in una sorta di scuola in cui cinque maestri li aiutano a sviluppare le loro doti, in una gara che li vede coinvolti assieme ad altri sessanta ragazzi come loro. Atmosfere ben ricreate, nonostante a volte la descrizione sia un po' povera, così che è necessario fare uno sforzo di fantasia in più; storia molto avvicente, piena di colpi di scena. Attendo il seguito con ansia!

"Gioco di voci" di Luca Ducceschi, pubblicato da Edizioni Creativa.

Non tutti gli esordienti sono bravi, anzi, alcuni sono davvero tediosi; ma questo non è proprio il caso di Luca Ducceschi, che come ho già detto in un altro post è uno scrittore che merita di stare tra quelli che affollano gli scaffali delle nostre librerie.
Questo romanzo, Gioco di voci, è un piccolo delizioso raccontino erotico, che inizia quando Lorenzo vede in TV una ragazza, Sabrina, e perde la testa per lei. Sarà amore o solo pura attrazione fisica? Un punto di vista maschile per provare a districarsi nel sentimento più complicato che ci portiamo dietro.

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