martedì 9 giugno 2009

Complessi Concorsi

Partecipare a un concorso letterario è incredibilmente complesso. Non tanto perché si deve scrivere un racconto, quello non è mai stato un problema (e io ne scrivo uno nuovo per ogni concorso, non sono proprio capace di riciclare!). No, la cosa davvero difficile è interpretare il bando e fare ogni cosa che vi è prescritta. Perché, innanzi tutto, ogni concorso ha un modo di spedizione diversa: per e-mail, per posta, metà per e-mail e metà per posta, via fax, spedizione semplice, raccomandata... e poi bisogna mettere tutte le autorizzazioni al posto giusto, e scrivere biografie, schede di dati, presentazioni del racconto...
E vogliamo parlare del problema delle cartelle? 18.000 caratteri è la cartella standard; ma naturalmente non tutti la richiedono fatta così.
Insomma, ogni volta bisogna prendere il regolamento e seguirlo punto per punto, tipo istruzioni di montaggio. Dovrebbero fare un modello standard di regolamento per tutti i concorsi.
Naturalmente non voglio criticare le giurie e gli organizzatori dei concorsi; svolgono un lavoro molto importante. Solo che mi è capitato d'imbattermi in bandi davveo complicati; e il rischio di sbagliare e farsi escludere dal concorso per un semplice vizio di forma è altissimo.

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