sabato 22 agosto 2009

Sanctuary

ATTENZIONE: C'E' QUALCHE SPOILER!

Sanctuary è una raccolta di racconti urban fantasy dei migliori scrittori fantasy italiani + un racconto di un esordiente che ha vinto un concorso apposito; l'editore è Asengard.
L'intento è lodevole, anche perché i fondi raccolti vanno in beneficenza.
I racconti sono collegati tra loro da un buon filo logico.
Peccato che gli autori sembrano non essersi sforzati molto nei loro racconti: alcuni ti facevano davvero venir voglia di buttare via il libro. Ma è davvero questo il meglio della nostra letteratura fantasy?

L'INIZIO DI OGNI FINE e LA FINE DI OGNI INIZIO di Luca Azzolini: sono i due segmenti che aprono e chiudono la raccolta, dando il filo conduttore. Alcune trovate sono originali, altre un po' meno, ma nel complesso è una cosa ben fatta.
LA CASA DEI MILLEPIEDI di Pierdomenico Baccalario: più che urban fantasy è fantascienza alla Philip K. Dick. Lo spunto, cioè il peccato e la sua confessione, è interessante, ma il racconto si perde; cioè, non l'ho propio capito.
LA FABBRICA DELLE LEGHE PERFETTE di Solomon Troy Cassini: racconto ambientato in una grossa fabbrica che è inferno e fucina del male. L'ambientazione, rovente e calustrofobica, è la cosa migliore. Per il resto il racconto parte con un incipit inutilmente pomposo; a un certo punto si riprende molto bene, ma poi si sgonfia in un colpo di scena che forse non è così eclatante come si proponeva.
LE COLPE DEI PADRI di Franco Clun: indubbiamente pesantuccio, dato che si parla di creature magiche internate in un campo di concentramento (sì, perché a Sanctuary tutti ce l'hanno su a morte con le creature magiche); però bello.
LE STORIE CHE NASCONO IN QUESTA CITTA' di Francesco Dimitri: storie che sono una il seguito dell'altra, con una struttura ad anello. Racconto originale e ben scritto.
ANOBIUM di Francesco Falconi: non so. E' un racconto che parla di una letale seduttrice vittima di una maledizione. E' senza dubbio originale e molto simpatico, ma lo stile mi lascia perplessa. Di solito Francesco Falconi scrive molto meglio.
MIRROR BLUES di Fabrizio Furchì: il racconto dell'esordiente. A parte qualche virgola a casaccio, sembrava il pezzo migliore della raccolta, con uno stile davvero incisivo. Peccato che il finale un po' affrettato abbia rovinato tutto.
IL DITIRAMBO DI SAMARAT di Michele Giannone: sarebbe il racconto dell'inizio della fine di Sanctuary, con un auspicato ritorno a tempi bucolici. Non male; l'autore ha un'ottima capacità descrittiva, è in grado di evocare immagini molto nitide. Però, a parte uno sprazzo finale, è un racconto ben poco fantasy.
ANGELI E UOMINI DI Cecilia Randall: tra arcangeli e arcidiavoli, un racconto ben strutturato e ben scritto in grado di trasmettere emozioni. Davvero bello, il milgiore della raccolta.
I PASSI DELLA SERA di Fabiana Redivo: l'unico commento possibile a questo racconto è "EH?????". Un guazzabuglio di personaggi introdotti senza altra caratterizzazione che il loro nome e nemmeno un accenno di descrizione, così, giusto per contestualizzare, niente di niente! Solo un mucchio di dialoghi senza contesto che si sforzano di essere simpatici. Davvero dilettantesco.
FORESTA PERDUTA di Egle Rizzo: parte come un racconto psicoanalitico, introducendo un mucchio di sciochezze e luoghi comuni sull'argomento; e finisce come un romanzo rosa in cui la paziente s'innamora del dottore, che non è quello che sembra; ma non ho capito che cosa sia.
REDENZIONE (SERRA MADRE) di Antonia Romagnoli: privo di qualsiasi coinvolgimento emotivo; l'idea era anche buona, ma bisognava metterci un po' più d'impegno nello sviluppo. Insomma, tanto per dirne una, a un certo punto il protagonista si risveglia cieco e prende la cosa come se si fosse buscato un semplice raffreddore...
SANT VICIOUS di Luca Tarenzi: per fortuna la raccolta si chiude con un bel racconto. Sì, decisamente il migliore assieme a quello della Randall. Già l'idea in sé è fenomenale: angeli e diavoli che amano il punk. Ironico e scorrevole.

martedì 18 agosto 2009

Booktrailer

Dopo quasi un anno dalla pubblicazione ho trovato l'ispirazione per fare un booktrailer.
Lo potete vedere qui in basso sul blog, oppure a questo indirizzo su Youtube: http://www.youtube.com/watch?v=uPEeDvOhx-s

domenica 9 agosto 2009

Sì, e pubblico anche!

In vacanza (già ne sento la nostalgia), come mi ero ripromessa ho terminato di scrivere "Mezzosangue tra due mondi". Purtroppo sono due capitoli e mezzo tutti scritti a mano, quindi adesso devo ribatterli a computer. A parte questo lavoraccio mi sento soddisfatta; era da un bel po' che non riuscivo a mettere la parola fine a un romanzo. Ora devo revisionarlo tre o quattro volte (per fortuna è corto) e poi spedirlo. Ho già qualche idea per la sua destinazione; vedremo.
Poi dovrò riprendere in mano "Dopo 500 anni", che è fantasy/storico. E' una connotazione complicata, perché implica la necessità di documentarsi; quindi devo andare in biblioteca.
Inoltre mi è venuta un'ulteriore idea mentre ero in vacanza.
Chissà se è possibile scrivere due romanzi contemporaneamente? Credo che ci sia gente che ci riesce; personalmente credo che anche io potrei farlo, ritagliando un po' di tempo al giorno ora per l'uno ora per l'altro; però è ipotetico.
Boh, magari ci provo, ma tenendo conto che da settembre ricomincia il lavoro (quello vero!).

A volte incontro gente che non vedo da un po', con la quale mantengo i contatti solo via rete, per esempio con Facebook; ed è carino quando mi dicono: "Ho visto che scrivi!" poter rispondere: "Sì, e pubblico anche!"