sabato 3 ottobre 2009

Il veleno del cuore

Un romanzo di BARBARA RISOLI. 0111 EDIZIONI

Premessa: devo chiedere scusa a Barbara Risoli, perché non sarà un commento del tutto positivo. E' sempre difficile commentare un romanzo di una persona con cui si hanno contatti!

"Il Veleno del cuore" è ambientato nella Francia pre - rivoluzionaria, precisamente nel periodo in cui si preparano gli Stati Generali. Manca il pane e il popolo ripiega sulle brioches.
I protagonisti sono Eufrasia De Fleuves e Venanzio Sauvage, che poi cambiano nome e diventano Stolfo e Zoraide. Sono veramente due bastardi tagliagole, come simpaticamente li definisce l'autrice? Non proprio. Lei è una marchesina viziata ed egocentrica che s'innamora di un borghese e poi lo molla sull'altare giusto per fare un dispetto al padre; lui è un assassino con un cuore grande come un castello.
Tutti i personaggi sono ben delineati e approfonditi; la trama, anche se a volte un po' forzata, in certi punti è davvero geniale; l'atmosfera del '700 è ben ricreata; il linguaggio è vario e ricercato. Un'altra cosa sicuramente positiva è che non è banalmente ambientato a Parigi, come ci si potrebbe aspettare da un romanzo di questo tipo, bensì tra Saint - Malo, Naterre e Rennes.
Allora perché non mi ha pienamente convinto?
Questione di stile.
L'ho trovato davvero faticoso da leggere, a causa di una struttura stilistica macchionosa e poco fluida. Specifico: mancano i soggetti nei dialoghi, e questo mi spiazza; il punto di vista cambia ogni due o tre righe, e mi spiazza anche questo; e ci sono un sacco di puntini di sospensione inutili.
E' un peccato, perché la storia era valida; ma i difettucci di cui sopra spesso mi rendevano davvero impossibile anche solo capire di che cosa si stesse parlando.

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