lunedì 1 marzo 2010

Chariza. Il drago bianco

Chariza. Il drago bianco
di FRANCESCA ANGELINELLI
Runde Taarn edizioni

Segmento conclusivo di "Chariza"; la guerriera della trasparenza sarà impegnata, tra un combattimento e l'altro per salvare l'Impero, a mettere ordine nei suoi sentimenti, alterati dalla maledizione dell'avidità che in questo libro appare un po' meno buffa che nel primo, dato che viene ben approfondita.
Sarò sincera: avevo preferito "Chariza e il soffio del vento".
Alcune parti del libro andrebbero un po' sfrondate, perché ci sono precisazioni inutili: per esempio, verso la fine, si trova questa frase: "Essi avanzarono urlando come demoni e mendando fendenti per eliminare i nemici che volevano inutilmente rallentare la loro marcia". Se si rilegge la frase omettendo l'avverbio "inutilmente", ci si rende conto che sta benissimo in piedi lo stesso.
Inoltre, ci sono scene che risultano incredibili anche per un fantasy: per esempio c'è un cavallo con un QI altissimo, o un capitano delle guardie che aggredisce l'Imperatore senza che nessuno gli tagli subitanameamente la testa (del resto, sono cose che possono capitare a un Imperatore che se va in giro senza scorta).
Però Francesca Angelinelli ha talento, questo è innegabile, e del resto "Chariza" è stata la sua prima opera. Sono sicura che il suo stile si è evoluto e migliorato col tempo.
Inoltre, questa cosa del fantasy orientale mi piace molto. E' sicuramente una delle voci più originali del piccolo panorama fantasy nostrano.

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