giovedì 17 marzo 2011

Consigli di letture per l'unità d'Italia

Ecco un po' di consigli classici (e anche monotematici, visto che parliamo per lo più di Sicilia) per questa giornata. Se ancora non avete letto questi libri... beh, cosa state aspettando?

I VICERE', di Federico De Roberto. Prima edizione: 1894
Attraverso una nobile famiglia catanese, gli Uzeda di Francalanza, assistiamo alla storia del risorgimento meridionale e dei primi anni dell'unità d'Italia; il romanzo è, infatti, ambientato tra il 1855 e il 1882.
Uno dei capolavori del verismo italiano assieme ai Malavoglia di Verga.

IL GATTOPARDO, di Giuseppe Tommasi di Lampedusa. Prima Edizione (postuma): 1958
Uno dei libri più belli che abbia mai letto. La nuova epoca dell'unità viene esaminata dal punto di vista del principe Salina, vecchio baluardo della nobiltà siciliana. Il romanzo rileva quanto possano essere vuoti i cambiamenti.

Ricordiamo poi la novella "Libertà" di Verga, che tratta della rivolta dei contadini siciliani di Bronte del 1860 sedata, in maniera un pò sommaria, da Ninio Bixio inviato da Garibaldi.
Di questa riporto un passo:
"Sciorinarono dal campanile un fazzoletto a tre colori, suonarono le campane a stormo, e cominciarono a gridare in piazza: "Viva la libertà!". Come il mare in tempesta. La folla spumeggiava e ondeggiava davanti al casino dei galantuomini, davanti al Municipio, sugli scalini della chiesa: un mare di berrette bianche, le scuri e le falci che luccicavano".

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