martedì 26 aprile 2011

Concorso "Robot Ita 0.1"

Segnalo un nuovo bando lanciato dalle prolifiche Edizioni Scudo, per racconti di massimo due pagine aventi a tema i robot.
Ecco il bando:


Edizioni Scudo lancia un nuovo appello, una nuova chiamata alle armi dei valorosi scrittori italiani di fantascienza.
Una antologia di racconti brevi, anzi brevissimi, (due cartelle) con a tema i robot.
Ma quali robot?
Da guerra o da esplorazione, compassati robot maggiordomo o cromati androidi di piacere, rugginosi robot da fatica o super-robot che controllano il mondo, giganteschi robot dei cartoni animati giapponesi, o microscopici robot a forma di insetto, robot reali o virtuali, umoristici o letali, asimoviani o dal comportamento incontrollabile, robot di qualsiasi forma, colore e materiale e per qualsiasi uso e scopo, costruiti dai terrestri o da una civiltà aliena od anche divini - insomma tutti i robot che vi vengono in mente!

L’UNICO COMUN DENOMINATORE DELLE VOSTRE STORIE A BASE DI ROBOT,
È CHE SI DOVRANNO SVOLGERE IN ITALIA
O AVERE EVIDENTI RIFERIMENTI CON IL NOSTRO PAESE
altrimenti perché l’antologia dovrebbe chiamarsi “ROBOT ITA 0.1 - Cento storie italiane di robot”?

Se i racconti supereranno i cento - arrivando a duecento - li pubblicheremo un secondo volume (che ovviamente si intitolerà ROBOT ITA 0.2), se saranno pochi vi faremo sapere in corso d’opera una nuova data di consegna per il primo volume, quindi rimanete sintonizzati!

DATA DI CONSEGNA DELLE OPERE
31 LUGLIO 2011

Maggiori informazioni e il bando completo le trovate sul sito delle Edizioni Scudo.

lunedì 25 aprile 2011

Consigli di letture: pasqua e 25 aprile

Per Pasqua, anche se era ieri, vi consiglio un libro sulla figura di Gesù (ma resta valido anche il consiglio dato per la festà del papà: Il Vangelo secondo Gesù Cristo di Saramago).
Si tratta di "Inchiesta su Gesù" di Corrado Augias e Mauro Pesce, per chi non lo sapesse giornalista il primo e teologo il secondo. E' un saggio che tratta di Gesù sopratutto dal punto di vista storico e umano. E' edito da Mondadori.

Per il 25 aprile, invece, qualcosa di apparentemente slegato dalla nostra festività nazionale, ma che riguarda comunque la Seconda Guerra Mondiale che, ovviamente, non è stata combattuta solo da noi.
"Qui non ci sono bambini" di Thomas Geve è una raccolta di disegni che raffigurano l'orrore dei campi di concentramento, che lo stesso Geve ha realizzato non appena liberato, dopo il ritiro dei tedeschi.
Il libro è edito da Einaudi.

martedì 19 aprile 2011

UnLibroUnFilm: The princess bride

Oggi, finalmente, diamo il via a una rubrica.
Si chiama "UnLibroUnFilm" e tratta di romanzi e dei film da essi tratti.
Per ora avrà cadenza mensile.
Cominciamo questo mese con una cosa un po' vecchiotta, ma che io ho amato molto, ovvero "The princess Bride", che i più conosceranno col titolo italiano: "La storia fantastica".

IL LIBRO


"The princess Bride", di William Goldman, 1973.
Prima edizione italiana: Gruppo editoriale Fabbri, Bompiani, Sonzogno, Etas Spa, 1988, col titolo "La storia fatastica".
Ultima Edizione Italiana: Marcos y Marcos, 2007, col titolo "La principessa sposa"


IL FILM

"The princess Bride", 1987, di Rob Reiner.
Con Cary Elwes, Mandy Patinkin, Robin Wright Penn.
Titolo italiano: "La storia Fantastica"

Parliamo, innanzitutto, dell'autore, il signor William Goldman (1931-). I cinefili lo conosceranno di sicuro, visto che sono sue le sceneggiature di film come "Butch Cassidy", "Il Maratoneta" e "Tutti gli uomini del presidente".
Anche la sceneggiatura del film tratto da "The princess Bride" è stata curata da lui, e di conseguenza è molto rispettosa del romanzo, tanto che diversi dialoghi sono gli stessi.
Il romanzo si basa su una finzione letteraria.
Goldman dichiara, in una lunga premessa, di aver semplicemente sfrondato delle parti noiose il libro di un certo S.Morgestern, che viene definito dallo stesso autore una "Classica storia di vero amore e di grande avventura". In realtà Morgestern non è mai esistito, ma il signor Goldman è molto abile a farci credere che "The princess Bride" sia il romanzo che suo padre gli leggeva quando era malato.
Questo particolare è stato ripreso anche dal film, che inizia con un nonno che legge la storia al suo nipotino a letto con l'influenza.
Ma qual è la trama di questa storia fantastica? Buttercup (Bottondoro nella versione italiana del film) è la ragazza più bella del mondo. E' cresciuta in una fattoria e alle sue dipendenze c'è un ragazzo di nome Wesley. I due si scoprono innamorati e lui decide di partire per l'America per fare fortuna; ma durante la traversata la sua nave viene attaccata dal Terribile Pirata Roberts, che non lascia superstiti.
Credendo il suo Vero Amore morto, Buttercup acconsente a sposare il malvagio principe Humperdick, ma prima delle nozze viene rapita da un bizzarro trio: l'inteliggentissimo siciliano Vizzini, l'abile spadaccino spagnolo Inigo e un forzuto gigante turco, Fezzik. Sulle loro tracce c'è un misterioso Uomo in Nero...
Il libro (e, nello stesso spirito, anche il film) è molto divertente. Accadono cose serie e brutte, ma si perdono in una caratterizzazione brillante e talmente peculiare dei personaggi che il lettore/spettatore non può fare a meno di sorridere.
Buttercup è bellissima ma tonta.
Wesley è così perfetto da apparire ridicolo.
Il principe Humperdick ha un'ossessione per la caccia, tanto da essersi fatto costruire un personale Zoo della Morte dove scontrarsi con gli animali più pericolosi del mondo.
Fezzik è un gigante buono che adora le rime.
Il miglior personaggio è Inigo Montoya, ossessionato dall'idea di vendicare suo padre, ucciso da un misterioso nobile con sei dita alla mano destra. E' sua la battuta più celebre del libro/film: "Salve, mi chiamo Inigo Montoya. Tu hai ucciso mio padre. Preparati a morire."
Il film, visto senza prima aver letto il libro, può non entusiasmare, perché i tagli effettuati fanno perdere un po' il senso della storia. Vederlo dopo la lettura aiuta ad apprezzarlo di più.
Wesley è interpretato da Cary Elwes, che ha recitato in molti film tra cui il "Dracula" di Coppola e un paio di capitoli della serie "Saw", ma che io ricordo sopratutto per il ruolo di Robin Hood nel film/parodia di Mel Brooks "Robin Hood. Men in Tights".
Ultima chicca che fa acquistare valore al film: la colonna sonora è composta da Mark Knoplfer.

lunedì 11 aprile 2011

Il mendicante di sogni


IL MENDICANTE DI SOGNI, di Miriam Mastrovito.
La penna blu edizioni, 137 pagine, € 12,50.

Giudizio: 4/5

A causa di un malvagio stregone tutti i sogni sono fuggiti dal magico mondo di Chissà Dove e alla sua regina, la fata Maya, sono state strappate le ali.
Ci penseranno Joshua, un ragazzo in cerca di uno scopo, e Daniel, un bambino appena uscito dal coma, a risolvere la situazione.
Questo libro si presenta come un fantasy ma è anche un romanzo di formazione, pieno di rilfessioni semplici ma profonde sulla vita umana.
Non si pone troppi perché, le cose accadono e basta proprio come nei sogni, ma la storia è talmente coinvolgente che il lettore riesce a vivere gli avvenimenti senza bisogno di spiegazioni.
Forse è un po' triste, perché i vari personaggi riescono a trovare la felicità solo nei sogni, fuggendo dal mondo reale.
Questo è il terzo romanzo di Miriam Mastrovito.
Segnalo che lei svolge un bellissimo lavoro recensendo libri per i portali "Scrittori Sommersi" e "Bravi Autori" e la ringrazio a nome di tutti gli esordienti.

giovedì 7 aprile 2011

L'apostolo sciagurato

L'APOSTOLO SCIAGURATO, di Maddalena Lonati.
Robin Edizioni, 187 pagine, € 12,00
Giudizio: 5/5

Maddalena Lonati sa scrivere bene, questo è incontestabile. Non a caso, i suoi racconti hanno vinto premi e sono stati pubblicati su antologie.
"L'Apostolo sciaguarato" è una raccolta di racconti che testimoniano il grande feeling che l'autrice ha con questa forma di narrativa. Sono tutti perfetti, calibrati, con personaggi credibili. Finito uno ti viene subito la voglia di proseguire con l'altro.
Il filo condutore che li collega viene svelato solo alla fine, ma il lettore lo sa già che esiste un filo conduttore perchè è detto nella quarta di copertina e quindi man mano che va avanti è spinto a domandarsi quale sia il legame. Alla fine tutta la raccolta appare come un romanzo che ha per protagonisti un Lui e una Lei innominati, legati da una passione profonda e complessa.
La Lonati sa utilizzare benissimo le parole ed è una maga nelle descrizioni, che nonostante siano molto dettagliate non annoiano mai.
Insomma, autrice brava e consigliata.

martedì 5 aprile 2011

"Vapore Italico" e "Roma in fiamme"

Oggi voglio fare due segnalazioni che mi sembrano interessanti.

La prima riguarda una novità delle Edizioni Scudo, ovvero l'uscita del primo volume di "Steampunk! Vapore Italico". Si tratta di una raccolta di racconti di genere steampunk di autori italiani, ovvero sia: Giorgio Sangiorgi, Lorenzo Davia, Bruno Lazzari, Polissena Cerolini, Davide Giannicolo, Diego Bortolozzo, Alexia Bianchini, Andrea Viscusi, Giuseppe Pasquali, Claudio Cordella, Massimiliano Di Loreto, Vittorio Zuccotto, Marco Filipazzi, Roberto Guarnieri e una breve introduzione di Frederick Von Guss(al secolo Federico Gusso, leader del movimento Steampunk italiano. E' disponibile in versione pdf e in due differenti versioni stampate: una (bellissima ma un po' cara) con illustrazioni a colori e una con illustrazioni in bianco e nero. Le istruzioni per acquistarlo le trovate qui: http://www.innovari.it/steam.htm
La seconda segnalazione riguarda l'uscita del nuovo romanzo di Franco Forte per la serie dedicata all'antica Roma da Mondadori.
S'intitola "Roma in Fiamme" ed è una biografia romanzata di uno degli imperatori più interessanti (secondo il mio parere) che Roma abbia avuto, cioé Nerone.
Dovrebbe essere in libreria da oggi 5 aprile.