martedì 12 luglio 2011

E-book: convengono o no?

Sto ancora valutando se comprare o meno un e-book reader. Indubbiamente ci sono dei vantaggi, tra cui quello non irrilevante che occuperei meno spazio a casa, dato che ormai non so più dove mettere i libri.
Solo che per acquistare un reader un po' decente non si possono spendere meno di € 200,00. Ho pensato che comunque un e-book costa meno di un libro normale, quindi dovrei ammortizzare i costi in fretta, no? Solo che, per curiosità, sono andata a vedere quanto costa esattamente un e-book: più della metà di un libro normale. Dato che un libro di carta può arrivare anche a € 25,00, la conseguenza è che gli e-book costano mediamente dai 10 euro in su.
Perché devo spendere € 10 per un file? Mi sembrano tantissimi, se penso che in mano non ho nessun prodotto tangibile, ma solo un insieme di dati che per altro, se il computer o l'e-book reader si rompono, posso perdere con facilità.
La necessità di pagare dei diritti dignitosi all'autore potrebbe giustificare questi prezzi, ma quali altri motivi ci sono? Credo che a una casa editrice realizzare un e-book costi pochissimo; tanto i file li hanno già pronti, al massimo li convertono nei vari formati. L'unico costo effettivo che potrebbe venirmi in mente riguarda gli accordi con i distributori.
Forse mi sfugge qualcosa? Se qualche editore passa di qua e legge me lo faccia sapere, grazie.

4 commenti:

  1. Ciao Vale, personalmente ho scassato un cybook da qualche mese ma prenderò assolutamente un altro lettore al più presto (ma lcd, non eink, per alcuni motivi - sulle differenze si può discutere a lungo). Sono anch'io parecchio demotivato dal fatto che nell'editoria mainstream un ebook costa quanto un cartaceo economico, anzi spesso di più. Addirittura ci sono stati casi in cui l'ebook era proposto a un prezzo un poco più alto del cartaceo in prima pubblicazione!
    Ci sono alla base ragionamenti non oscuri, ma spiacevoli, che nessuno vorrebbe fare ad alta voce: il cartaceo è un affare consolidato, l'elettronico è un salto nel buio e l'inaffidabilità del drm scoraggia le realtà consolidate, che decidono di ignorare totalmente il digitale, o di prendere in giro la clientela proponendo prezzi esorbitanti. Ma è anche una grande opportunità per la piccola editoria (che, se è costretta a fare prezzi alti per la carta non potendo fare grandi tirature, si assesta di solito al di sotto dei 7€ per un romanzo digitale), per i fanzinari e freelance, per le aziende che decidono di dare un taglio alla stampa dei malefici powerpoint per le riunioni, e per i libri di testo.
    In più, su diversi dispositivi lcd (non eink, purtroppo) si vedono anche filmati, quindi con un costo contenuto avresti un kit da viaggio leggerissimo con libri, musica e film.

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  2. Infatti credo che alla fine ne prenderò uno. Anche io penso che la digitalizzazione sia un'ottima opportunità, sopratutto per gli editori piccoli. Ovvio che se un e-book costa meno di un libro l'autore ci guadagna meno in termini di diritti, ma tanto nella piccola editoria sono già talmente esigui che non c'è una grande differenza alla fine.
    Però quella dei grandi editori è proprio una presa in giro, l'hai definita nella maniera più adatta! Non è che io non voglia pagare per avere un libro, ma simili prezzi per un file sono davvero improponibili. Davvero costa meno il cartaceo.

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  3. Guadagnare meno in diritti dipende, in genere le percentuali relative all'ebook sono tutte diverse, col fatto che non esiste costo di materiale ma solo di servizi trovi l'iva al 20 anziché al 4 (perché non è giuridicamente un "libro") e magari i diritti al 30 anziché all'8, così alla fine per ogni copia l'importo è più o meno lo stesso, ma hai ragione, stiamo sempre parlando di volumi da editoria di nicchia :)

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  4. il tuo ragionamento non fa una piega. condivido i tuoi dubbi, e aggiungo che è sì vero che i libri cartacei occupano tanto spazio, ma è anche vero che hanno un loro fascino intrinseco che un ebook non ha. è come per i dischi, gli mp3 non faranno smettere di vendere vinili. magari a meno persone, ma sicuramente a gente che da all'oggetto un valore speciale, e che ha piacere di poter toccare con le proprie mani.
    Devo anche dire che è passato qualche anno ormai da quando ho pagato un libro a prezzo pieno. grazie a siti come bol e amazon ormai un libro è quasi sempre in vendita ad almeno il 20% di sconto, anche le ultimissime uscite.

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