sabato 27 agosto 2011

Ragazze Lupo


RAGAZZE LUPO, di Martin Millar.
Fazi, 667 pagine, € 19,50.
Titolo originale: Lonely Wolf Girl

Giudizio: 4/5


Martin Millar, essendo bizzarro e surreale, o lo odi o lo ami.
"Ragazze Lupo" non è forse all'altezza di "Fate a New York", opera precedente dell'autore (le fatine eternamente sbronze rimagono inarrivabili), ma si tratta comunque di un romanzo originale e divertente.
Anche qui ci troviamo di fronte a creature magiche "urbanizzate", costrette a fare i conti con la modernità e l'umanità.
I Lupi Mannari scozzesi del clan McRinnalch si trovano nel mezzo di una guerra di successione perché l'ultimogenita, Kalix, ha ucciso il capoclan.
Kalix è la classica ragazza interrotta: depressa, autolesionista, drogata di laudano e anoressica, vaga per le strade di Londra senza fissa dimora fino al giorno in cui s'imbatte in due studenti umani, Daniel e Moonglow, che decidono di prendersi cura di lei.
Fin qui sembra un normale urban fantasy; il bizzarro irrompe nel momento in cui alla trama principale s'incrociano le vicende di personaggi particolarissimi, come la regina degli spiriti del fuoco ossessionata dall'alta moda o le gemelle lupe mannare, alcolizzate, che sognano di fare le rockstar ma con scarsissimi risultati.
Millar ha uno stile molto schematico, con più coordinate che subordinate, e a volte sembra voler far ridere a tutti i costi; bisogna però dire che spesso ci riesce.
Il libro è coinvolgente e ogni capitolo finisce sempre nel punto giusto per farti venire voglia di proseguire.
La cronolgia degli eventi non è molto precisa e inoltre non si capisce come certi personaggi possano avere alcune informazioni, ma comunque è tutto talmente bizzarro che non è un problema se la trama non è proprio linerare.

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