martedì 31 gennaio 2012

San Giorgio di Mantova Fantasy 2012 - Prime info

Ecco le prime informazioni sicure circa l'edizione di quest'anno del San Giorgio di Matova Fantasy.

È confermato!
Il più grande festival d’Italia dedicato alla letteratura fantasy ritorna anche nel 2012.
Dopo il grande successo dello scorso anno si rinnova il sodalizio tra il comitato organizzatore del festival, presieduto dallo scrittore mantovano Mauro Fantini, e il Comune di San Giorgio di Mantova.
Quest’anno il divertimento sarà doppio. Le giornate dedicate alla letteratura fantasy saranno due: sabato 9 e domenica 10 giugno 2012.
Il sabato mattina sarà dedicato ai bambini con incontri nelle scuole cittadine e un concorso tutto per loro.
I più grandi non saranno trascurati, ci sarà la premiazione di due importanti premi letterari: il Premio Cittadella e il Premio Magia Urbana Pret-a-porter indetti dall’associazione “Sogni nel cassetto”.
Nel pomeriggio potremmo immergerci tra ospiti scrittori, illustratori di fama internazionale e tanti, tanti libri. Non solo, fantastici oggetti e giochi a tema ci catapulteranno in quell’atmosfera che solo il fantasy è capace di creare.

La domenica il comitato organizzatore ha pensato di portare gli amanti del fantastico direttamente dentro le storie di questi libri parlando di quelli che sono diventati delle trasposizioni cinematografiche. Prima con lo staff del Fantasy Magazine poi incontrando i doppiatori che danno le voci ai protagonisti della serie cult dell’anno Game of Thrones (vera chicca dell’edizione 2012. )

Si parlerà di libri e si sfoglieranno le loro storie per due giorni, lasciandosi trasportare nel mondo fantastico della magia, del mistero, dell’horror, della fantascienza e delle favole per i più piccini.

Presto, molto presto, quando anche gli ultimi ospiti avranno detto sì, verrà reso noto il programma definitivo dei due giorni.

È al momento on line il promo trailer dell’evento da gustare tutto d’un fiato e che vi farà rimanere con l’acquolina in bocca: Promo Trailer

Restate in contatto con noi attraverso il sito: Sito

e il gruppo in Facebook: Gruppo Facebook

Per tutte le info scrivete al comune di San Giorgio di Mantova oppure a: info@sangiorgiodimantovafantasy.it

domenica 29 gennaio 2012

Autori dal Sol Levante: Kazuya Minekura

Comunicazione di servizio prima di cominciare: con le rubriche sono discontinua. Dipende dalla mancanza di tempo, dalla voglia, dalle condizioni atomosfericche e tante altre cose.
Per non restare senza regole, ho deciso che le due rubriche del blog (UnLibroUnFilm e Autori dal Sol Levante) diventeranno bimestrali e alternate, nel senso che un mese ne faccio una e il mese successivo l'altra.
Spero così di riuscire a essere più regolare, ma non vi prometto nulla.

Questo mese ci occupiamo della sensei Kazuya Minekura.
Classe 1975, il suo nome è in realtà uno pseudonimo. E' un po' avvolta nel mistero, nel senso che non si sa come si chiami realmente e inoltre in rete non si trovano sue foto, ma solo ritratti superdeformed come questo:
Purtroppo ha avuto seri problemi di salute e quindi è stata ferma a lungo, ma pare che ora abbai ripreso a lavorare.
Questo è il suo blog, ovviamente in giapponese ma pieno di tante belle immagini:
Kazuya Minekura

Parliamo ora delle sue opere.
La più famosa è senza dubbio Saiyuki,con cui ha esordito nel 1998.
Saiyuki è ispirato alla famossisma opera (cui si rifà anche Dragon Ball) "Viaggio in Occidente", un tradizionale romanzo cinese che narra del viaggio del monaco Sanzang verso l'India per recuperare alcuni testi buddhisti. E' accompagnato da tre discepoli assieme ai quali, durante il viaggio, combatte contro dei demoni. I discepoli sono un maiale, un demone fluviale ma, sopratutto, il re scimmia Sun Wukong, che in Asia è un personaggio popolarissimo.
Saiyuki è la traduzione giapponese di Viaggio in Occidente, solo che la Minekura lo scrive con un kanjii differente, e così in realtà siginifica "leggenda del demone dell'illusione".
I protagonisti sono quattro: un monaco Sanzo, che equivale al monaco della storia originale; Son Goku, cioè il re scimmia, che nel manga è rappresentato come un bambino dalla forza gigantesca; e poi Cho Hakkai (il demone fluviale) e Sha Gojyo (il maiale).
Il mondo dove vivono, il Tenjiku, è stato attraversato da un anomalia che ha fatto rivoltare i demoni contro gli umani; così i quattro vengono incaricati dagli Dei di mettersi in viaggio verso ovest per scoprire le orgini dell'anomalia.
Il manga è suddiviso in diverse serie. La prima è "Gensomaden Saiyuki", cui fa seguito "Saiyuki Reload", "Saiyuki reload blast" e "Saiyuki Ibun". Le utime due sono state interrotte per i problemi di salute dell'autrice e sono ancora inedite in Italia (il resto è stato pubblicato da Dynit). In mezzo s'infila "Saiyuki Gaiden", un prequel ambientato cinquecento anni prima nel mondo degli Dei.
Inoltre dal maga è stato tratto un anime e vari OAV.

L'altra opera (tutt'ora in corso) di Kazuya Minekura è Wild Adapter, di cui sono usciti solo 6 volumi (pubblicati in italia da J-pop). A parte la malattia, il motivo per cui Wild Adapter si è fermato (e ha cambiato editore in Giappone questa estate) è che le fan chiedevano a gran voce che la storia virasse verso il genere yaoi (ossia un manga focalizzato su relazioni sessuali e romatiche omosessuali tra protagonisti maschili), possibilità che l'autrice ha sempre rifiutato.
La storia è ambientata a Tokyo ai giorni nostri e i protagonisti sono due ragazzi, Kubota Makoto e Tokito Minoru, le cui vite sono legate in maniera misteriosa a una nuova droga chiamata Wild Adapter (WA in gergo), che dona una forza mostruosa ma trasforma il corpo facendo spuntare peli e artigli.
Kubota è un giovane yakuza ribelle; ha accolto in casa Tokito dopo averlo trovato in in un vicolo. Tokito porta sul corpo i segni inequivocabili dell'utilizzo del WA, ma purtroppo ha del tutto perso la memoria.

Il punto di forza di Kazuya Minekura sono i personaggi, splendidamente costruiti. Per questo mi piace molto; difatti io sono sostenitrice della teoria che i personaggi ben fatti prevalgano sempre sulla storia.
A ciò si affiancano i dialoghi, mai scontati, sempre profondi, in grado di suscitare molte emozioni.
Non è la sagra dell'ottimismo; tutti sono "belli e dannati", ma hanno comunque una caratteristica che li aiuta ad andare avanti. I vari rapporti sono spesso caratterizzati da ambiguità.
Ai momenti più drammatici si alternano scene umoristiche per smorzare la tensione.
Parlando del tratto dell'autrice, si può dire che è molto caratteristico, tanto è vero che una sua opera si riconosce subito.

mercoledì 25 gennaio 2012

Segnalazione: il canto della balena

Abbiamo già parlato in passato di Corrado Sobrero, un autore che io ho sempre considerato di molto superiore a certi che vengono pubblicati da grandi case editrici.
Finalmente il suo talento ha trovato un riconoscimento, dato che il suo nuovo romanzo "Il canto della balena" si è classificato tra i finalisti del concorso "Ioscrittore" del gruppo editoriale Mauri Spagnol.
Lo potete acquistare in ebook al prezzo lancio di € 0,99 centesimi.
Ecco la trama:
Un piccolo villaggio sprofondato nell'atmosfera rarefatta del Sudamerica di fine Ottocento. Una famiglia unita, dove ognuno ha i propri compiti e un ruolo preciso. E un evento inaspettato, che aprirà finalmente la strada a un Futuro di cambiamenti. Attorno alla misteriosa comparsa della Balena, una minuscola isola, uno scoglio di tutti e di nessuno, si intrecciano i destini di León, Anita, i loro figli e un'intera società che conduce una vita monotona, china sui campi, vittima delle angherie dei proprietari terrieri e del governo. L'isola diviene per loro simbolo di libertà, e si trasforma, grazie alle fantasiose iniziative della piccola Himelda, in una miracolosa ancora di salvezza. La variopinta galleria di personaggi che popola Il canto della Balena si fonderà con questo luogo magico, capace di trasformarsi in uno specchio nel quale ognuno può riscoprire la propria natura più nascosta. Sobrero intreccia le fila di una storia che ha il sapore di un romanzo e le sfumature di una ballata popolare, e riesce da subito a trasportare il lettore in un mondo fantastico e allo stesso tempo estremamente concreto, dove il sogno lontano di un riscatto sociale sembra quasi poter diventare realtà.
E qui c'è il link per acquistarlo:
IL CANTO DELLA BALENA - CORRADO SOBRERO

sabato 21 gennaio 2012

Ebook e file sharing

Immagino che molti di voi si siano accorti che Megavideo, assieme al suo fratellino Megaupload, è stato chiuso dalle autorità federali statunitensi.
Non discuto sulle ragioni che hanno portato a questa scelta, anche se sono un po' seccata perché Megavideo serviva a guardare cose che in Italia non vedremo mai o mai più, tipo le serie TV.
Comunque i diritti d'autore e tutto ciò che ci gira attorno in qualche modo va tutelato; queste sono le leggi che regolano la nostra società. Leggi che, detto tra noi, forse dovrebbero essere un po' adeguate, dato che la società sta cambiando.
I diritti d'autore devono essere tutelati in qualche modo, ma abbiamo accettato il rischio della condivisione nel momento stesso in cui abbiamo creato internet e il mondo globalizzato.
Superato questo sfogo, la riflessione sulla condivisione di video mi porta a parlare della condivisione degli ebook.
Cercando in internet è facilissimo trovare ebook gratuiti. Per i lettori è uno spasso, per le case editrici invece no, perché ovviamente così si comprano meno libri.
E' comunque un rischio che gli editori avevano già calcolato, dato che comprare un ebook costa quanto comprare un libro in brossura. In questo modo si guadagna lo stesso sui pochi ebook che si vendono.
Per farvi un esempio concreto, l'altro giorno cercavo un libro. Scontato su non ricordo quale libreria online mi costava circa 15 euro; coprarlo in ebook costava più di 13.
Già il fatto di spendere più di 5 euro per un file mi fa arrabbiare perchè, sinceramente, non credo che le case editrici abbiano costi così elevati da coprire quando producono un ebook; che poi un ebook costi più della metà di un libro vero è inammissibile. Ovviamente dei costi ci sono; bisogna pagare tutte le persone che lavorano al libro, liquidare i diritti d'autore e prevedere un margine di guadagno; ma allora perché le case editrici piccole e medie possono permettersi ebook a meno di 5 euro e quelle grandi no?
Io ne capisco poco di economia, ma non dovrebbe funzionare che più un'impresa è grande minori sono i suoi costi?
Tornando al discorso della condivisione gratuita in rete degli ebook, se ci pensiamo bene si tratta dell'equivalente virtuale delle biblioteche. La gente ha sempre avuto la possibilità di leggere libri gratuitamente; le biblioteche virtuali sono il futuro.
Forse bisogna cominciare a prenderne atto seriamente e fare delle leggi che tutelino tutti.

mercoledì 18 gennaio 2012

Concorsi per il San Giorgio di Mantova Fantasy

Ecco due concorsi per romanzi editi dal 1° gennaio 2011 al 7 aprile 2012 di genere fantasy e urban fantasy, organizzati dall'Associazione Culturale "I sogni nel Cassetto."
Qui trovate i bandi:
Premio Letterario Nazionale Cittadella
Premio Letterario Nazionale Magia Urbana Pret-a-portèr
La premiazione dei finalisti avverrà in occasione del San Giorgio di Mantova Fantasy, il 9 e 10 giugno.

venerdì 13 gennaio 2012

La danza delle marionette


LA DANZA DELLE MARIONETTE, di Luca Buggio
Davide Zedda Editore, 389 pagine, € 20,00

Giudizio: 4/5
Da leggere: se siete stanchi dei vampiri sberluccicosi


"La Danza delle Marionette" è un libro dal duplice contenuto.
Da un lato è un libro sui vampiri; vampiri veri, però, che si nutrono di sangue umano (non di quello dei coniglietti) e si carbonizzano se si espongono alla luce del sole. Da questo lato della barricata il protagonista è Angus, un vampiro di ottocentesca memoria che, per sentirsi ancora umano, si dedica a salvare dalla strada orfani e barboni.
Dall'altro lato è un libro sull'amore, esplorato in molte delle sue varie sfaccettature. Di qua troviamo Kerri, una ragazza salvata da un'infanzia buia dallo stesso Angus e che ora si dedica a gestire la Fondazione dove i protetti del vampiro trovano rifugio.
In mezzo c'è una guerra tra due vampiri antichi, Galinder e Malakith, che si odiano ma in realtà, anche se non se ne accorgono, si amano un pochino.
La Fondazione e il volontariato derivano dall'esperienza dell'autore che, oltre a essere stato obiettore di coscienza, ha lavorato per dieci anni in questo mondo.
La commistione tra vampiri che si fanno a brandelli e momenti di toccante umanità è il punto forte del romanzo; la lettura è molto piacevole anche se, in effetti, un cultore dei vampiri non troverà nulla di nuovo rispetto a ciò che ha già letto o visto. Del resto la letteratura vampirica è così inflazionata che è difficile aggiungere qualcosa di nuovo, ma comunque preferisco ritrovare i mostri succhiasangue seri, anche se già li conosco, piuttosto che leggere di nuovi e originali modi per trasformare la categoria in tronisti debosciati.
Stilisticamente il romanzo prende alla lettera il "mostra, non raccontare", il che è molto lodabile, anche se a volte esagera un pochettino, nel senso che alcune azioni dei personaggi mancano, così come alcune descrizioni che sarebbero state importanti. Per capirsi, in una riga il personaggio è nel punto A, mentre in quella dopo è nel punto B; solo che non è mostrato lo spostamento, né viene effettivamente detto che il personaggio si trova nel punto B. S'intuisce per lo più dai dialoghi.
Non è che questo renda pensante la lettura, comunque. Richiede solo un piccolo sforzo del lettore per ritrovarsi.
Ho apprezzato la precisione nei combattimenti, molto verosimili. Lo dico perché non è scontato.
L'ultimo appunto riguarda il libro in senso fisico. A me è arrivata una copia dalla catena di lettura che è abbastanza rovinata, ma al di là di questo ho riscontrato un'impaginazione terribile. C'è una pagina tutta storta e a un certo punto ben quattro facciate bianche!

domenica 8 gennaio 2012

San Giorgio di Mantova Fantasy 2012 - Date

Anche quest'anno torna questo fantastico evento, che stavolta durerà ben due giorni!
Appuntamento il 9 e 10 giugno a San Giorgio di Mantova.
Questa è la pagina facebook:
http://www.facebook.com/pages/SAN-GIORGIO-DI-MANTOVA-FANTASY/228379707235720?sk=wall
Nei prossimi mesi seguiranno di sicuro aggiornamenti, perciò antenne rizzate!

giovedì 5 gennaio 2012

Consigli di lettura per l'Epifania

Se pensassimo al senso religioso dell'Epifania dovrei consigliarvi un libro attinente ai Re Magi, ma non me ne viene in mente nessuno; perciò valuterò l'aspetto più folkloristico, cioé la Befana.
La Befana è una vecchia strega, e il primo libro a cui penso quando si parla di streghe è questo:

Le streghe, di Roald Dahl
Chi sono le vere streghe? Non quelle delle fiabe, sempre scarmigliate e a cavallo di una scopa, ma signore elegantissime, magari vostre conoscenti. Portano sempre guanti bianchi, si grattano spesso la testa, si tolgono le scarpe a punta sotto il tavolo e hanno denti azzurrini... tutto per nascondere gli artigli, le teste calve, i piedi quadrati e la saliva blu mirtillo: i segnali distintivi delle vere streghe. Ora che lo sapete potrete evitare di essere trasformati in topi, ma solo se terrete gli occhi bene aperti. La realtà non è sempre quella che sembra...

La Befana è una creazione del folklore italiano e circa le varie creature che popolano le leggende delle nostre regioni posso consigliarvi questo libro:

Zeferina, di Riccardo coltri
Stregoni con sai scuri e con maschere di teschi scendono dai monti. Bambini cresciuti nelle tombe preparano le loro trappole. Uomini dalla pelle bianca e capelli color del fuoco si aggirano per le foreste. La caccia ha inizio, fra sanguinose liturgie, corvi e tronchi cavi che sembrano madri nere, alla ricerca del profeta nascosto in un giovane Regno, l'occhio maledetto, colui che condurrà uomini e dèi nell'ultima battaglia. Ma stavolta è un neonato la leggenda, il figlio di una strega il cui nome, Zeferina, si sussurra fra gli alberi. Dal mito europeo e alpino della Caccia Selvaggia al Grande Pan, dalle anguane dei bestiari montani alle sibille, dalle leggende dei monacielli del Sud Italia agli orchi e le fate dei Tredici Comuni cimbri, dai nani delle favole tirolesi alla reinterpretazione dei miti mediterranei di fauni, ciclopi e minotauri. In un Regno d'Italia oscuro e nevoso, in una terra di confine fra Storia e Mito, fra briganti, sealagan laute, Libri del Comando e janare, una rivisitazione in chiave dark, mythic-fiction delle superstizioni, delle leggende e delle creature fantastiche di tutta la penisola.

Facendo ricerche per scrivere questo post, infine, ho ritrovato un libricino di cui non ricordavo l'esistenza, ma che da bambina amavo molto:

La Freccia azzurra, di Gianni Rodari
La Freccia Azzurra, bellissimo trenino esposto nella vetrina della Befana, cattura lo sguardo del piccolo Francesco, che vende caramelle in un cinema e non avrà mai i soldi per comprarlo. Anche i giocattoli, però, hanno un cuore, e la notte del 6 gennaio salgono sul trenino; iniziano cosi un avventuroso viaggio per raggiungere i bambini che li desiderano davvero.