martedì 14 febbraio 2012

Mastodon


MASTODON, di Nox A.M. Ruit
Casini Editore, circa 790 pagine, € 22,90

Giudizio: 4/5

Da leggere: se vi piacciono le ucronie e avete un debole per l'Impero Romano


Gli Dei camminano sulla terra attraverso i Rivelati, uomini toccati dalle divinità e dalle stesse utilizzati per scopi non sempre chiari.
In un Basso Impero Romano ucronico, Branwen è un consacrato di Apollo che si troverà coinvolto in una misteriosa vicenda legata a Dioniso. Accompagnato dalle sue guardie del corpo (Lucio, Egle e Juba), viaggierà attraverso le province periferiche alla ricerca del fantomatico Ventre della Madre, mosso come un burattino dal volere degli Dei.
Mastodon è un'ucronia con molti elementi di heroic fantasy; tanto per dirne una, è pieno di antri oscuri popolati da mostri mitologici che i personaggi abbattono a colpi di spada.
Da un certo punto di vista, comunque, è stato come studiare di nuovo Storia del Diritto Romano, anche se con più azione. Difatti vengono utilizzati con molta precisione i termini che descrivono l'organizzazione burocratica e militare dell'Impero; per fortuna alla fine c'è un glossario.
La domanda è: mi è piaciuto?
In realtà sì, perché è originale e ben scritto, anche se c'è qualche difettuccio tipico di un esordio: punto di vista ballerino e una certa fretta nella conclusione.
Branwen è un personaggio fenomenale. Si tratta di un Caledone che proviene da oltre il Vallo di Adriano, quindi un barbaro. All'aggressività unisce una certa dose di follia, provocata dal tocco di Apollo che è devastante. Il risultato è una specie di orso ringhioso che va avanti caparbio per la sua starada prendendo a spallate tutto e tutti. Man mano che la narrazione prosegue, però, si scopre che ci sono molti altri elementi che lo definiscono a tutto tondo.
Anche gli altri personaggi sono interessanti, sebbene alcuni abbiano meno spazio di quanto avrebbero meritato. Per esempio, mi sarebbe piaciuto più approfondimento di Juba, un giovane numida ex gladiatore.
Molto lodevole è lo spazio che viene dato ai personaggi femminili, che con una trama del genere avrebbero potuto invece finire relegati in secondo piano.
Nonostante la sua mole il libro non è autoconclusivo, perciò attendo con ansia il seguito.

4 commenti:

  1. Grazie per la recensione dettagliata e pungente.
    Sono felice tu abbia notato lo spazio dato ai personaggi femminili.

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  2. Sì, mi ha piacevolmente colpita. E' bello trovare in un romanzo ben due soldati donna e addirittura una donna con una carica pubblica (nell'Impero Romano, per altro ^_^)

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  3. juba ringrazia e avrebbe voluto più spazio, come nell'avventura originale.. (anche perchè quando veniva toccato da Marte erano dolori per i nemici)

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  4. Bisognerà farlo presente all'editor per il sequel: più spazio per Juba! ^_^

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