sabato 31 marzo 2012

Consigli di lettura per Pasqua - 1

Ho in mente tre libri; uno ve lo do oggi, gli altri due la settimana prossima.

L'ULTIMO TESTAMENTO DELLA SACRA BIBBIA, di James Frey. Guanda, € 18,00  
James Frey non è come gli altri scrittori. È stato accusato di essere un bugiardo. Un impostore. Un traditore. E stato definito un salvatore. Un rivoluzionario. Un genio. I lettori gli hanno fatto causa. Gli editori americani lo hanno dato in pasto ai media senza difenderlo. Per un po' si è sentito costretto a lasciare l'America. Ciò che fa paura a molti è che Frey gioca con la verità, sempre sulla linea sottile tra fatti e finzione. Ora ha scritto il suo romanzo più rivoluzionario, più controverso. Che cosa fareste se scopriste che il Messia è vivo? Oggi. A New York. Che fa l'amore con uomini e donne. Che pratica l'eutanasia ai morenti e guarisce i malati. Che sfida i governi e condanna l'ordine religioso. Che cosa fareste se vi capitasse di incontrarlo? Se cambiasse la vostra vita. Gli credereste? "L'ultimo testamento della sacra Bibbia". Vi sconvolgerà. Vi ferirà. Vi farà paura. Vi farà arrabbiare. Vi farà pensare in modo diverso. Vivere in modo diverso. Vi aprirà gli occhi sul mondo in cui viviamo. Abbiamo aspettato duemila anni l'arrivo del Messia. Lui era qui. Questo libro racconta la sua storia.

lunedì 26 marzo 2012

Sogni tra i fiori


SOGNI TRA I FIORI, di Mariagrazia Buonauro
CSA Editrice, 123 pagine, € 13,00
Giudizio: 3/5


"Sogni tra i fiori" è un libro di sentimenti, leggero e delicato. Nulla di pretenzioso, ma si fa leggere nonostante uno stile a volte un po' troppo ricercato.
Laura è una insegnante di lettere di Napoli che esce da una storia d'amore lunga e travagliata; l'uomo con cui stava dai tempi della scuola, infatti, l'ha tenuta come amante dopo essersi sposato, e lei finalmente si è decisa a lasciarlo.
In un tentativo di ricominciare una nuova vita fa un viaggo a New York dove incotra un nuovo amore, Sergio. Sarà comunque una storia che alternerà gioie e dolori.
Direi che i problemi più grandi sono stilistici, tipici di un esordio. I dialoghi a volte risultano troppo costruiti e c'è una certa fretta in alcuni passaggi, sopratutto in quelli descrittivi; questo per altro è un peccato, perché non si riesce a cogliere appieno l'atmosfera tipica di Napoli che avrebbe reso la narrazione più affascinante.

Pagina Anobii

venerdì 23 marzo 2012

La Taberna - Giochi di ruolo e fantasy

Oggi vorrei segnalare la nascita de "La Taberna", fanzine gratuita dedicata al mondo dei giochi di ruolo e della letteratura fantastica.
I redattori, per loro stessa ammissione, sono tutti "giocatori nerdosi", quindi persone espertissime del campo. Le ho dato una scorta e mi sembra fatta molto bene, perciò vi lascio il link al blog dove troverete il modo per scaricarla:
La Taberna .
Per altro apprezzo la scelta di cominciare la sezione dedicata alla letteratura fantastica con la trilogia per ragazzi di Isabela Allende, scrittrice che io amo molto.

mercoledì 21 marzo 2012

Kushiel's Scion



"Kushiel's Scion" è il primo volume della seconda trilogia di Jacqueline Carey ambientato in Terre d'Ange.
Tanto per cambiare, in Italia c'è la "simpatica" tendenza di dividere in più parti un romanzo quando lo si pubblica, perciò ogni volume della trilogia è diviso in due.
"Il trono e la stirpe" e "Il sangue e il traditore" sono i primi volumi. Consiglio: leggeteli assolutamente uno di seguito all'altro.
Mentre nella prima trilogia la voce narrante era quella di Phedre, qui diventa Imriel il punto focale della storia.
Siccome è lunghissimo spiegare chi siano entrambi (dovrei riassumere le 2400 pagine e rotti della prima trilogia) do per scontato che lo sappiate perché avete già letto "Il dardo e la rosa", "La prescelta e l'erede" e "La maschera e le tenebre". Altrimenti, fatelo prima di continuare con questa recensione.
Ho letto la triologia di Phedre qualche anno fa, ma ricordo bene che mi aveva profondamente emozionato; cosa che invece non è accaduta con Imriel.
Il cambio di punto di vista (da femminile a maschile) è anche interessante e devo dire che la Carey è stata brava. Il problema di questo libro è che in più di ottocento pagine succede pochissimo. Si può riasusmere in: Imriel cresce, va a studiare a Tiberium, si trova coinvolto suo malgrado nell'assedio di Lucca, torna a casa.
Molto, moltissimo spazio è dedicato a rivangare il passato. E' ragionevole rievocare eventi accaduti nella precedente trilogia (anche se dopo millecinquecento volte che vengono ripetuti uno comincia a stancarsi), ma ci sono pagine e pagine che rimuginano su cose successe nel libro stesso. Il lettore se le ricorda, le ha appena lette, non è necessario ribadirle ogni cinque minuti!
E poi non c'è la sensualità che c'era nella trilogia di Phedre, non ci sono quegli avvenimenti terribili (ma comunque narrati con delicatezza) che ti facevano venire la pelle d'oca.
E Joscelin (che per chi non lo sapesse è il personaggio più figo di tutta la letteratura) rimane sullo sfondo...
Grandissima delusione, davvero.
In realtà, preso di per sé, "Kushiel's Scion" non è così cattivo; in realtà, a parte l'odiosa tendenza di Imriel a lamentarsi, ci sono ottimi personaggi e trovate molto interessanti. Tuttavia, nel confronto con la precedente trilogia perde tantissimo.
Spero proprio che i due libri successivi tirino su il livello.

Per chi volesse qui c'è il mio commento alla trilogia di Phedre.

domenica 11 marzo 2012

Autori dal Sol Levante: Toru Fujisawa

Mi faccio i complimenti da sola, perché sto rispettando le scadenze per le rubriche (a parte per Amore di Fata, di cui avevo promesso un capitolo ogni due settimane; ma mi rimetterò in pari anche con questo).
Questo mese, per Autori dal Sole Levante, ci occupiamo di Toru Fujisawa, ma prima fermiamoci un attimo a ricordare il terremoto del Giappone dell'anno scorso, di cui oggi è il triste anniversario.



Classe 1967, Toru Fujisawa è il geniale creatore di GTO, il Great Teacher Onizuka.
In rete non si trovano molte notizie sulla sua vita se non che è nato ad Hokkaido, quindi passerei direttamente a parlare delle sue opere.
Come ho già accennato, quella principale è GTO.
Eikichi Onizuka è un professore ventiduenne, ossigenato, con un passato da teppista e, sopratutto, vergine. Arrivato al Liceo Kissho, viene assegnato alla 4° sezione del 3° anno (la nostra terza media), piena di ragazzi difficili.
Vita dura per il nostro professore! Eikichi infatti comincia il suo lavoro pensando che sarà divertentissimo e che potrà dire addio alla sua verginità con le studentesse, invece si trova a dover risolvere i problemi dei ragazzi; e lo farà a modo suo, col suo stile da ex teppista di Shonan.
GTO, da cui è stata tratta anche una serie anime, è un manga molto divertente, pieno di scene comiche; ma, allo stesso tempo, affronta tematiche serie che caratterizzano la quotidianità giapponese, come il degrado giovanile, le baby gang, le incomprensioni tra i ragazzi e le famiglie e i professori.
GTO ha avuto un tale successo che da esso è stato tratto un dorama (cioè una serie live action) in dodici episodi e anche un film.
Molto del successivo lavoro di Toru Fujisawa si articola attorno all'universo di GTO.
Esistono, infatti, ben due serie spin off (Shonan Junai Gumi e GTO - Shonan 14 Days) e un manga autoconclusivo in due volumi (Bad Company).
La storia narrata in Bad Company e in Shonan Junai Gumi si colloca cronologicamente prima di GTO. I due manga raccontano infatti della giovinezza di Eikichi a Shonan, quando il nostro professore, assieme al suo inseparabile amico Ryuji, era il più terribile teppista del quartiere. I temi affrontati, così come accade anche in GTO - Shonan 14 days, sono più o meno gli stessi già presenti in GTO.
Shonan 14 Days si colloca in un momento ben determinato di GTO, quando Onizuka, a causa di una serie di vicende, è costretto a rifugiarsi per due settimane nel suo vecchio quartiere. Qui si troverà coinvolto nella vita di una casa famiglia e di nuovo si prodigherà per aiutare adolescenti in difficoltà (spinto anche dal desiderio di fare colpo sulle due belle maestre e liberarsi della sua ingombrante verginità).
Tutto quello di cui vi ho parlato finora è stato pubblicato in Italia da Dynit. Shonan 14 Days è ancora in corso; dovrebbero essere 9 volumi e per ora si è arrivati al 6.
J-Pop ha invece pubblicato ultimamente due mini serie di Fujisawa: Kamen Teacher, che affronta ancora una volta più o meno le stesse tematiche di GTO, ma in maniera più violenta; e Reverend D , che ha una trama che verte nel sopranaturale e nell'horror.
Alla fine dell'anno scorso poi Fujisawa ha annunciato l'imminente pubblicazione di un nuovo spin off di GTO, intitolato Ino-Head Gargoyle.

venerdì 9 marzo 2012

I gemelli


I GEMELLI, di Manuela Raffa.
Runde Taarn Edizioni, 294 pagine, € 18,00
Voto: 3/5


"I Gemelli" è il secondo capitolo della trilogia de "Il mondo senza nome".
Fantasy di stampo abbastanza classico, narra di un gruppo di giovani riuniti dal mago Delfagar per contrastare il malvagio Dosemberg, impadronitosi di un'antica e terribile magia.
Per trama e personaggi meriterebbe molte più stelline.
Riunisce in sé spunti derivanti da diverse culture, è pieno di azione e di colpi di scena e tutti i protagonisti hanno una personalità ben delineata.
Il problema, ciò che abbassa la valutazione, è lo stile, ed è un peccato.
Su alcune frasi s'inceppa un po', anche se comunque è generalmente scorrevole.
Il punto più debole sta nel fatto che è molto raccontato. Questo non è un peccato mortale come sostiene qualcuno; il lettore medio non se ne accorge nemmeno; però per chi è abituato a leggere criticamente è un difetto che salta all'occhio.

giovedì 8 marzo 2012

Consigli di lettura per la Festa delle Donne

Inés dell'anima mia, di Isabela Allende.
Feltrinelli

lnés de Suàrez nasce all'inizio del Cinquecento in Spagna, figlia di un modesto artigiano di Plasencia. Dotata di un forte temperamento che male si addice alla condizione femminile sottomessa all'autorità del clero e del maschio, lnés sposa contro la volontà della famiglia Juan de Malaga, che presto la abbandona per cercare fortuna in America. La giovane non si dà per vinta e, con i soldi guadagnati ricamando e cucinando, si imbarca anche lei per il Nuovo Mondo. lnés affronta le durissime condizioni di viaggio e si difende dai marinai libidinosi. Giunta in Perù, cerca invano il marito; senza più risorse, riprende a lavorare come sarta fin quando incontra Pedro Valvidia, un seducente hidalgo, fuggito dalle frustrazioni di un matrimonio deludente e venuto a combattere per la Corona spagnola. La passione infiamma lnés e Pedro che si mettono alla guida di pochi volontari attraverso un deserto infernale, combattono indigeni incattiviti e giungono infine nella valle paradisiaca dove fondano la città di Santiago. Le tribù autoctone difendono però il loro territorio e si accaniscono contro gli spagnoli, i cui feriti sono curati da Inés e da un'indigena a lei fedele: si rinforza così la fama di strega che la donna si era fatta scovando fonti d'acqua con una bacchetta (arte ereditata dalla madre). Non senza il malcontento di alcuni coloni, cresce la sua autorità a fianco di Pedro, divenuto governatore...

La strega, di Jules Michelet.
Nuovi Equilibri

Dedicata alle donne marchiate per secoli con l'assurdo epiteto di "strega", quest'opera, attraverso l'analisi minuziosa dei processi svoltisi specialmente in Francia ad opera dell'Inquisizione, racconta i misfatti e le persecuzioni di cui sono state vittime le donne per secoli. Oltre a rivolgere un atto d'accusa alla Chiesa che ha, secondo l'autore, sistematicamente occultato la responsabilità di milioni di morti, è anche un libro autenticamente femminista: un inno alla donna e al suo ruolo di protagonistanella storia dell'umanità.

giovedì 1 marzo 2012

In bianco e in nero


IN BIANCO E IN NERO, di Maddalena Lonati
Robin Edizioni, 117 pagine, € 11,00
Giudizio: 5/5


Nuova raccolta di racconti per Maddalena Lonati dopo "L'apostolo sciagurato".
Di nuovo l'autrice dimostra la sua abilità narrativa con racconti perfetti, dagli intrecci originali e sempre sorprendenti.
Stavolta il tema portante della raccolta è l'amore che s'incrocia all'arte. I protagonisti sono perciò donne e uomini dalla spicata sensibilità, che infrangono gli schemi comuni per arrivare a vivere al massimo i sentimenti e l'erotismo.
Una raccolta molto bella che si legge in un soffio.
Adesso però sarei curiosa di leggere la Lonati in qualcosa di più complesso, come per esempio un romanzo.
Booktrailer