domenica 8 aprile 2012

Scrittori fantasy bistrattati

Vorrei proporre una discussione, e chiunque vorrà intervenire (qui sul blog o anche sulla pagina facebook) sarà ben accetto.
Voi che ne pensate di chi scrive fantasy?
Perché girovagando per la rete ho letto opinioni che sinceramente mi hanno dato un po' fastidio.
Ovviamente, scrivendo io fantasy, è una questione personale; comunque ho riscontrato la tendenza a considerare gli scrittori fantasy come gente priva di originalità, capace solo di produrre opere stereotipate, che scrive questo genere solo perché "va di moda".
Posso dire che sono scempiaggini?
Posso parlare solo per me, anche se comunque credo che molti altri autori fantasy saranno d'accordo.
Scrivere secondo un genere non è facile; anzi, è più difficile che scrivere narrativa generale.
Scrivere un fantasy (scriverlo bene, ovviamente, perché devo ammettere anche io che ci sono molte opere stereotipate in circolazione) richiede un gran lavoro di preparazione e documentazione. L'ambietazione va inventata e studiata in ogni minimo particolare per rendere la narrazione verosimile, e lo stesso dicasi per i personaggi. Bisogna pensare a nomi dal suono evocativo ma che non abbiano un significato particolare. Bisogna cercare di bilanciare l'azione con l'approfondimento psicologico dei personaggi. Bisogna documentarsi sullo stile di vita medievale, se si vuol scrivere un fantasy simil-medievale, o comunque su ogni altra epoca o cultura cui si vuole fare riferimento. Bisogna conoscere le armi. Gli stili di combattimento. I mezzi di trasporto.
A volte bisogna inventare le lingue. Bisogna dare un senso a ciò che i personaggi fanno, e questo vale sopratutto per l'utilizzo della magia.
Io ci metto molto più tempo a fare ricerca che a scrivere la storia. 
Inoltre bisogna leggere tantissimi romanzi del genere, per capire che cosa è già stato fatto e che cosa è da evitare per non ricadere in uno steriotipo.
In conclusione, chi dice che scrivere fantasy è facile "perché tanto si può inventare tutto" è, scusatemi la franchezza, un cretino.
E, ultima nota, non si scrive fantasy perché va di moda, ma perché ci si trova a proprio agio col genere. Io provo a scrivere anche altro ogni tanto, ma decisamente il fantasy è ciò che mi riesce meglio.
In fondo è così per tutti, no? C'è chi sa scrivere thriller, chi narrativa, chi fantascineza, chi horror ecc...
Non vedo proprio perché gli scrittori fantasy debbano essere sminuiti.

4 commenti:

  1. Grande Vale! La penso allo stesso modo e lo sai. Le persone che non conoscono il genere e che criticano tanto questo tipo di scrittura, nella maggior parte dei casi, ritengono che questo sia ancora un genere per ragazzi o bambini. Cosa assolutamente sbagliata!
    Forse perché siamo cresciuti in una società che porta alla convinzione che elfi, nani, gnomi e altri personaggi di questo tipo facciano parte solo del periodo fanciullesco. Mentre una volta entrati nell'età adulta bisogna sottostare alle regole della realtà. Quindi narrativa, triller, storici, rosa rientrano nella vita reale anche se con trame portate all'esagerazione, ma comunque con personaggi reali.
    Non ritengo invece che battaglie cruente o scene di altro tipo, molto forti come impatto visvo (che si trovano ormai in tutti i libri fantasy) siano da considerarsi adatte ad un target giovante, anzi! Non farei mai leggere al mio cuginetto di 7 anni "Le leggende del Mondo Emerso" dove si parla anche di sacrifici umani e di una piscina ricolma di sangue umano.
    Penso che gli scrittori fantasy siano assolutamente sottovalutati e che dovranno passare ancora un po' di anni prima che la società riconosca nel fantasy un vero e proprio genere.
    Credo comuqnue che sia più difficile creare un'ambientazione partendo da zero (quindi creare luoghi, lingue, specie non reali) piutosto che scrivere di luoghi o personaggi o lingue di cui si sa già l'esistenza. Parlo da profana logicamente perché non ho mai scritto niente... Scusa mi sono dilungata un sacco ma queste cose fanno arrabbiare anche me... :S

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  2. Il problema del fantasy è che spesso chi lo scrive pensa che non occorra documentarsi per scriverlo. Questo è un grave errore, a mio giudizio. Anche per inventare occorre documentarsi. L'altro serio limite di molta letteratura fantasy è la prevedibilità: si leggono sempre, sempre, sempre le stesse cose. Il fantasy ha una cattiva fama a causa della miriade di libri fantasy, alcuni anche di successo, che farebbero rivoltare nella tomba Tolkien.
    Luca

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  3. Su quello che dici sono completamente d'accordo. E' vero che molti scrivono senza pensare di documentarsi ed è vero che esistono tante opere "fotocopia". Però scavando un po' tra quello che viene pubblicato si trovano le cose buone :)

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