martedì 18 giugno 2013

Il risveglio degli Obliati

IL RISVEGLIO DEGLI OBLIATI, di Massimiliano Prandini, Gabriele Sorrentino, Marcello Ventilati, Simone Covili, Sara Bosi
Edizioni Domino, 348 pagine, € 17,00
Genere: fantasy
Voto: 4/5


ATTENZIONE! QUESTO COMMENTO CONTIENE SPOILER, QUINDI SE NON AVETE ANCORA LETTO "LE SORGENTI DEL DUMRAK" NON ANDATE AVANTI!

"Il risveglio degli Obliati" è la seconda parte della trilogia di Finisterra del collettivo di autori modenesi XOmegaP.
Gli eroi sono tornati in vita e minacciano Finisterra con uno spaventoso esercito di non - morti.
La responsabilità è di un manipolo di personaggi che, convinti di fare il bene del proprio popolo, hanno in realtà innescato una catastrofe.
Ognuno cercherà di rimediare a modo suo, chi restando fedele a se stesso, chi con una serie di voltagabbana.
Una sola cosa è certa: la guerra è ormai totale.
Innanzi tutto, devo ricordare che questo romanzo ha vinto il "Premio Cittadella" organizzato dall'Associazione "I sogni nel Cassetto", assegnato all'ultima edizione del San Giorgio di Mantova Boooks.
La motivazione è stata la grande maturazione stilistica rispetto al primo romanzo.
In effetti è vero; una grande maturazione c'è stata.
Il romanzo ha una buona trama e dei personaggi splendidamente delineati. Questo è un pregio che il primo libro non aveva, sopratutto perché era condizionato dal fatto di essere un capitolo introduttivo. In questo secondo, invece, dato che ormai sappiamo tutto del mondo di Finisterra gli autori si sono potuti dedicare maggiormente ai protagonisti.
Poi è scritto bene, niente da dire. Ho solo trovato un pochettino noiose alcune scene di guerra, ma nemmeno tutte. In particolare l'ultima, cioé l'assedio della città di Vùos, è davvero ben fatta.
Una cosa che invece in questo romanzo emerge con più chiarezza rispetto al primo sono le differenze di stile tra gli autori. Sono cose piccole, eh, proprio sfumature, ma stavolta le ho sentite di più rispetto a "Le sorgenti del Dumrak". Senza fare nomi, posso dire che alcuni sono autori più d'azione, che si soffermano meno sui particolari, mentre altri vanno un pò più a fondo e quindi riescono a essere, almeno per quel che mi riguarda, più coinvolgenti; ma, a parte ciò, ci troviamo di fronte a cinque scrittori tutti molto validi.
E ora attendiamo il terzo!

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