venerdì 18 ottobre 2013

Racconti, Zombie e Dottori

Questo è un "post - pourri", nel senso che ci sono vari argomenti di cui devo parlare e per comodità lo farò in un post solo.

RACCONTI
La prima notizia riguarda il racconto di cui vi avevo parlato qualche post fa, quello che stava partecipando a un concorso.
Finora è andata bene, nel senso che mi è arrivata una e-mail di accettazione alla seconda fase del concorso.
Quando verrà reso pubblico e ufficiale vi spiegherò meglio di che si tratta. Comunque presto potrete leggerlo (se volete), il che mi fa piacere, perché è un raccontino che mi piace molto.

ZOMBIE
Qualche giorno fa mi è arrivata una e-mail interessante dalla Delos, che pubblicizzava un nuovo contest sul forum della Writers Magazine.
Si tratta di scrivere racconti dalle 30.000 alle 80.000 battute per la pubblicazione in ebook nella loro nuova collana digitale.
In particolare, la serie si chiama "The Tube" e il filone da seguire è quello degli zombie, ispirandosi al primo racconto scritto da Franco Forte.
Ci sto pensando, perché non è semplice.
Ho trovato i personaggi e ieri girovagando in libreria durante la pausa pranzo ho anche avuto l'idea giusta per farli muovere, ma la difficoltà è che bisogna rispettare l'ambientazione; perciò devo aspettare la seconda pubblicazione della serie, che arriverà martedì prossimo.
Intanto mi sono documentata un po' sugli zombie, perché devo ammettere che non è un filone di cui sono esperta.
Ho quindi letto l'unico libro che avevo nel Kobo in argomento, e cioé "Zombie Story" di Max Brooks.
Forse non è la cosa migliore che potevo leggere sugli zombie (sono quattro raccontini esclusi da World War Z, ma solo il primo ha un capo e una coda) tuttavia ci sono interessanti spunti di riflessione.
In effetti, oggi giorno il filone zombie è un buon metodo per l'analisi della società; invece io ero rimasta ai cari vecchi morti viventi che uscivano dalle tombe e si mangiavano il cervello degli umani; sapete, quelli tutto sommato buffi e goffi.
Poi questa estate World War Z (il film, eh, il libro non l'ho ancora letto) mi ha aperto un mondo nuovo.
Devo trovare qualche altro libro. L'altro giorno sono andata in biblioteca, ma sugli scaffali non avevano niente in argomento; e non mi sembrava il caso di chiedere alla bibliotecaria: "Scusi, avete qualcosa sugli zombie?".

DOTTORE

Naturalmente parlo sempre di Lui, il nostro Dottore preferito, quello con la cabina blu.
E' uscito un paio di settimane fa il secondo libro della serie, sempre edito da Asengard, "Toccata da un angelo"; e sul blog della casa editrice è stato annunciato che il terzo sarà in anteprima a Lucca Comics and Games (come se non avessi già abbastanza da comprare lì).

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