venerdì 25 ottobre 2013

The Tube

Ricordate che nello scorso post avevo accennato a "The Tube", la nuova inziativa della Delos?
Ora che ho letto anche il secondo capitolo ho deciso di parlarne un po' più approfonditamente, perché mi è piaciuto molto.
Riassunto per chi si fosse perso la prima puntata: lo scopo della Delos è pubblicare una serie in ebook a tema Apocalisse Zombie, attraverso un contest che si sta svolgendo sul forum della Writers Magazine. La difficoltà è che man mano che i racconti verranno pubblicati si creerà un universo narrativo all'interno del quale gli scrittori dovranno necessariamente restare.
Tutti i capitoli sono (e saranno) in vendita, in formato digitale, su tutti i maggiori store al prezzo di € 0,99. In pratica è come una serie a fumetti, ma narrativa; oppure la versione moderna dei romanzi a puntate.
Il primo capitolo, "Stazione 27", porta naturalmente la firma di Franco Forte.
Una normale mattina a bordo della metropolitana si trasforma in un incubo per i passeggeri di un treno quando la genete comincia a trasformarsi in zombie.
L'unico che sembra saper che cosa fare è Milo, un ragazzo apparentemente un po' timido ma che in realtà nasconde una forte grinta.
Il treno riparte, abbandonando la stazione 27 e le terribili creature che l'hanno invasa; ma dove sta andando? E perché la stazione 28 sembra non arrivare mai?
Il secondo capitolo, selezionato e pubblicato a tempo di record, s'intitola "La fame e l'inferno" ed è un collage dei racconti di due autori: Carlo Tuti e Ilaria Vincenzi.
Da una parte continua la storia di Milo e company, avviandosi verso atmosfere sovranaturali che ricordano un po' Stephen King; cosa con cui io vado a nozze.
Dall'altra viene introdotto un nuovo, straordinario personaggio: Tea, una donna zombie che però, a volte, ha dei momenti in cui torna umana. E vi lascio immaginare che cosa questo possa comportare.
A questo punto non è facile inserirsi con un proprio racconto, perché è ovvio che, prima di qualunque altra cosa, bisogna riprendere la storia lì dove si è interrotta; e con una buona idea per la continuazione, perché davvero non so dove si possa andare a parare.
Ci penserò; vediamo se mi viene in mente qualcosa.
Credo che comunque andrò avanti anche con la lettura dei capitoli, perché sono davvero curiosa di vedere come proseguirà; cosa che, naturalmente, non sa ancora nessuno.

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