lunedì 12 maggio 2014

Ioscrittore 2014: tiriamo le somme

Quest'anno ho riprovato l'esperienza di Ioscrittore.
Non ho superato la prima fase, ma quando sono partita sapevo già che sarebbe andata così.
Detta fra noi, il romanzo non era completo al 100% (era una prima bozza) ma siccome c'era la possibilità di caricare solo l'incipit mi sono buttata, riservandomi di rivedere il tutto se fossi passata alla prima fase.
Ioscrittore, al di là del risultato finale che uno può ottenere (una pubblicazione in ebook che, a quanto ho visto con i vincitori delle edizioni precedenti, raramente serve a qualcosa), è interessante per avere le impressioni a caldo dei lettori.
In generale, mi sono accorta che nessuno ha capito il senso che intendevo dare al romanzo.
E' stata colpa mia che avevo scritto una sinossi da cani. Effettivamente, come mi ha fatto notare uno dei giudizi, non diceva molto di più dell'incipit stesso.
Al di là di questo, è stato bollato come un "fantasy per bambini".
Peccato che non fosse per bambini ma, sopratutto, non fosse un fantasy. C'è una tizia che dice di essere una fata, ma io non ho mai detto che sia effettivamente una fata.
Infatti, lo avevo classificato "narrativa generale", non "fantasy"; e a nessuno è venuto in mente di domandarsi perché un romanzo apparentemente fantasy fosse indicato come "narrativa generale".
Lo so, lo so, è un po' contorto;  indubbiamente io scrivo roba molto strana. Comunque mi sono già iscritta al Torneo dell'anno prossimo, perché sto scrivendo un romanzo di gran lunga migliore.
I giudizi sono molto più sensati di quelli che ho ricevuto un paio di anni fa, a parte uno così supponente che mi ha fatto davvero incavolare.
Riguardo agli incipit che ho letto io, ne sono passati due. Uno sicuramente lo meritava, l'altro sicuramente non lo meritava. Misteri dei lettori.
Comunque ho trovato che la qualità di ciò che ho letto fosse molto più alta rispetto a due anni fa. Sono stata fortunata o la gente comincia a scrivere meglio?



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