sabato 12 luglio 2014

Trilogia dell'Averon



LA TRILOGIA DELL'AVERON, di Loredana La Puma
La penna Blu Edizioni
Composta da:
- Il Cerchio si è chiuso
- La città di pietra
- Il mondo di Atlan
Genere: fantasy


Buongiorno a tutti. Lo so che è dal 18 maggio che non faccio recensioni, ma mi sono impegnata in due trilogie e volevo completarle prima di parlarne.
Partendo in ordine cronologico inverso, sto ancora leggendo quella di Divergent.
Ho invece completato la trilogia dell'Averon dell'italiana Loredana La Puma, edita da La Penna Blu e composta da "Il Cerchio si è chiuso", "La città di Pietra" e "Il mondo di Atlan".
In verità non è proprio completa, nel senso che l'ultimo libro è stato diviso in due parti e la seconda deve ancora uscire, un po' come si fa con le trilogie filmiche oggigiorno. Però ci sta, perché la prima parte de "Il mondo di Atlan" è un librone di quasi settecento pagine e quantomeno le più bieche ragioni editoriali consigliavano di dividerlo in due.
Avevo già letto "Il cerchio si è chiuso" qualche anno fa e lo avevo trovato molto bello.
Riprendendolo ora mi sono accorta di alcune ingenuità tipiche di un esordio letterario che all'epoca non avevo notato, ma sono piccole sfumature che si attenuano molto nel secondo libro e scompaiono del tutto nel terzo.
Devo dire che l'intera trilogia è un'eclatante dimostrazione che, checché se ne dica, il fantasy italiano ha molto da offrire.
Ora dovrò necessariamente fare qualche spoiler, altrimenti non riesco a spiegarvi perché vale la pena di leggere questi romanzi. Se non volete che nulla della trama vi sia svelato credetemi sulla parola e comprateveli. Se invece avete bisogno di essere convinti andate avanti.
Il primo libro è ambientato nella moderna Palermo e comincia con una ragazza, Elli, che si accorge di avere il potere di leggere nell'animo delle persone.
Attraverso una serie di eventi verrà a sapere di essere una Rivelatrice, una persona dotata di rarissime capacità da impegnare nella secolare lotta tra due ordini segreti, i Guardiani e i Custodi, i primi buoni (più o meno), i secondi cattivi (senza se e senza ma).
"Il cerchio si è chiuso" ha quindi una trama piuttosto urban fantasy, con elementi sovranaturali sì presenti, ma non in maniera preponderante.
E' bello perché è scritto bene, è originale e ha personaggi abbastanza approfonditi.
Il secondo romanzo, "La città di Pietra", fa un piccolo balzo di qualità.
Forse la trama è un po' più lineare rispetto a "Il cerchio si è chiuso", ma di sicuro più fantastica nel senso letterale del termine. Avete presente il famoso "sense of wonder"? Ecco, c'è un sacco di quella roba lì.
Poi, come ho detto, le imperfezioni dovute all'inesperienza dell'autrice vengono limate e perciò tutto è molto meno ingenuo, i personaggi e le situazioni sono meglio approfondite.
"Il mondo di Atlan" è l'exploit.
E' scritto senza nessuna sbavatura, a parte forse il punto di vista che io avrei gestito in maniera un po' differente (ma questa è una mia personalissima opinione, perché sono fissata con i punti di vista schematici), ma sopratutto ha una trama e un livello di approfondimento dei personaggi degni di qualsiasi grande scrittore fantasy, per tornare al discorso di prima sulla qualità di questo genere in Italia.
In questo romanzo l'elemento fantastico esplode.
Insomma, ve lo dico: è ambientato su un altro pianeta, un mondo di una complessità meravigliosamente delineata con una sacco di razze.
Mi è piaciuto tantissimo e non vedo l'ora di leggere la conclusione della storia.
Leggeteli, leggeteli, leggeteli. Ne vale davvero la pena. Sono molto meglio di certe schifezze che trovate in libreria, credetemi.

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