lunedì 10 novembre 2014

Segnalazioni del 10 novembre 2014

Come promesso, comincia questa settimana la rubrica delle segnalazioni.
Si parte con due romanzi erotici editi da Damster e un romanzo di narrativa contemporanea femminile e ironica.


Insopportabile, di Erika Cotza
Damster Edizioni, Ebook, € 3,99 

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Cagliari. Viviana è una studentessa universitaria che convive con tre ragazzi: Simone, Daniel e Mirko. Simone è il tipico bravo ragazzo; Daniel è l'esibizionista, che non smette mai di mettere in mostra il suo corpo; Mirko, invece, è il porco per eccellenza. Mirko, pur avendo tantissime donne ai suoi piedi, ci prova di continuo con Viviana, ma lei ha occhi solo per Daniel, che è già impegnato con un'altra. Tutto sembra andare nel verso giusto per Viviana ma, come in ogni grande storia d'amore che si rispetti, la realtà mette i suoi paletti e le difficoltà non saranno affatto semplici da superare...
Questo romanzo partecipa all'Eroxè context 2014 per il miglior romanzo erotico.



Insaziabile, di Erika Cotza
Damster Edizioni, Ebook, € 3,99

Acquistabile QUI

Da “Insopportabile” (il primo romanzo della serie) è passato un anno. I quattro coinquilini hanno cambiato casa, ma sono sempre tutti assieme. Viviana ha ottenuto la sua laurea di primo livello e, per problemi di soldi, ha dovuto accantonare l'idea della specialistica, per un lavoro in un negozio. Mirko si sta per laureare ed è il solito porco malizioso. Daniel è meno esibizionista e più protettivo nei confronti della coinquilina. Simone invece darà un “taglio” alla relazione per cui era distrutto e inizierà nuovamente ad uscire. Entrerà in gioco Tommaso, un collega di Viviana, e Mirko si sveglierà un po'...



Alice nel paese dei call Center, di Dalila Coviello
Nike Editrice, cartaceo e prossimamente in ebook, € 10,00 

Acquistabile QUI o QUI o in tutti gli altri store online.

Alice ha una laurea, un armadio pieno di speranze un po’ sbiadite, nel cassetto sogni e calzini spaiati. E, dettaglio non trascurabile, è una cittadina italiana, di quell’Italia da cui i suoi coetanei fuggono a gambe levate alla ricerca di un futuro migliore. Intrappolata nella postazione del call center in cui lavora, Alice cerca di non arrendersi, a suon di ironia e caffè macchiato, nonostante gli inconcludenti colloqui di lavoro e la sua condizione di precaria dalla testa ai piedi (cuore compreso). Ritratto contemporaneo di un laureato italiano medio, senza pillole indorate, e con un finale che potrebbe avere qualcosa di lieto… ma non necessariamente!

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