sabato 21 febbraio 2015

A volte ritorno



A VOLTE RITORNO, di John Niven
Einaudi, € 12,50
Genere: narrativa
Voto: 5/5


Premessa: scusate il turpiloquio della recensione, ma dato il tenore del libro ci sta.
Dio si è preso una settimana di vacanza durante il rinascimento per andare a pesca ma, siccome il tempo in Paradiso scorre in maniera diversa, quando ritorna è il 2011 e la terra che lui aveva lasciato, quella in cui fiorivano le arti e si scopriva un continente a settimana, è diventata un casino.
La gente non segue più l'unico comandamento di Dio ("Fate i bravi", che quel cazzone di Mosé aveva impropriamente trasformato in dieci comandamenti) e ci sono un mucchio di fanatici religiosi che non hanno capito niente della Bibbia.
Incazzatissimo, Dio decide di rimandare sulla Terra Gesù per trasmettere di nuovo il suo comandamento.
Il ragazzo così si ritrova fricchettone a New York e la storia ricomincia, anche se stavolta i discepoli sono una banda di spiantati e barboni e il miracolo più grosso è che Gesù suona la chitarra da Dio (tanto da poter partecipare al talent American Popstar, guidato da una versione ancora più bastarda di Simon Cowell).
Si tratta di un romanzo pieno di peace&love, con tanto vecchio rock e tanta, tantissima ganja.
Non è perfetto (le prime parti sono bellissime, la terza un po' tirata per i capelli) e non è neanche superoriginale (Gesù era un fricchettone anche ai tempi della Palestina), ma fa ridere e fa riflettere sulla religione.
Se siete dei fondamentalisti lasciatelo perdere; se siete dei buoni cattolici moderni vi consiglio di leggerlo (o dei buoni mussulmani moderni, o dei buoni ebrei moderni).
La cosa più divertente è che Niven è scozzese, ma inquadra la società americana al 100%, tanto che, in effetti, a noi europei il libro fa più ridere, mentre credo che in America abbia fatto più riflettere.
Sarebbe bello leggere che cosa succederebbe se Gesù decidesse di reincanarsi in Italia.
Qualcuno me lo scrive, per favore?

giovedì 19 febbraio 2015

I quattro re. I sovrani della luce. Parte I



I QUATTRO RE. I SOVRANI DELLA LUCE. PARTE I, di Romina Principato
Autopubblicazione, prezzo ebook € 1,17
Genere: fantasy classico
Voto: 2,5/5


Sarò sincera in questo commento, perché credo che all'autrice faccia piacere la sincerità, anche se dirò cose terribili sul suo libro.
Questo romanzo è un fantasy molto classico: ci sono i draghi, c'è una principessa, ci sono re e regine, prescelti e Signori Oscuri.
Si tratta di una seconda edizione e quindi ha subito di sicuro un restyling.
Credo che la prima cosa fatta dall'autrice sia stata tagliare, tagliare e tagliare. Lo intuisco perché già questa versione è piena di inutilità, chissà com'era la prima.
I difetti sono vari, quindi andiamo in maniera schematica per renderli più chiari.
  1. STRUTTURA. Questo è solo la prima parte del romanzo originale. Secondo me la divisione è stata una scelta infelice perché quello che ho letto è solo un prologo. Io ho avuto il romanzo dall'autrice, ma chi lo compra si aspetta un prologo, un climax e uno scioglimento. Così il libro è deludente. Ci sono tre, al massimo quattro eventi rilevanti, ma non portano a nulla. E' la preparazione di un viaggio che non comincia, come se "Il Signore degli Anelli" si fermasse alla festa di compleanno di Bilbo. Inoltre il romanzo inizia con la descrizione della creazione del mondo da parte dei draghi. Secondo il mio pare, partire con una così lunga parte narrativa ammazza sin da subito il ritmo. Per lo meno non ci sono strafalcioni grammaticali e lo stile è scorrevole, ma, giusto cielo, è un infodump lunghissimo! Non era meglio diluirlo man mano lungo la trama?
  2. PERSONAGGI. Almeno per questa parte del romanzo, ho trovato i personaggi banali e noiosi (magari poi migliorano, non so). Nessuno è caratterizzato in maniera né particolare né originale. Il re è buono e saggio, i cavalieri sono valorosi, la principessa è coraggiosa e combatte come un uomo (dato che va di moda). Persino l'unico personaggio potenzialmente interessante, la maga, viene ridotta a una donnetta che ho trovato insipida.
  3. RIPETITIVITA'. Tutto viene ripetuto fino allo sfinimento. C'è un punto in cui viene ribadito che ci sono le stelle in cielo almeno quindici volte in poche pagine. La protagonista fa lo stesso sogno non una, non due, bensì tre volte, e ogni volta viene ridescritto! C'è davvero un inutile spreco di parole. Un prologo così (la principessa fa un sogno premonitore, capiscono che il male si sta risvegliando, partono per cercare i prescelti) ha bisogno al massimo di cinquanta pagine! Tutte le altre potevano essere impiegate per dare più struttura alla trama.
Mi dispiace dare una votazione così bassa, ma non posso fare altrimenti.
Il problema è che davvero il libro è troppo corto per poterlo giudicare in maniera corretta. Non posso nemmeno esprimermi sulla bontà della trama perché, come dicevo, non ne ho letto che il prologo.

domenica 15 febbraio 2015

I grandi romanzi gotici - Il castello di Otranto

Voto: 2/5

"Il castello di Otranto" di Horace Walpole risale al 1765 ed è probabilmente uno dei primi romanzi gotici della storia.
La storia è quella della famiglia di Manfredi, principe di Otranto non per diritto bensì per casualità.
Il suo primogenito, il malaticcio Corrado, dovrebbe sposarsi con Isabella, erede legittima del principato, ma un gigantesco elmo simile a quello della statua del leggendario principe Alfonso cala dal cielo e lo schiaccia.
Manfredi decide allora di sposare egli stesso Isabella, anche se per fare ciò deve ripudiare sua moglie Ippolita.
L'elemento gotico si limita alla presenza spettrale del principe Alfonso, che si palesa come una gigantesca armatura che terrorizza i servi del castello.
Per il resto il romanzo si concentra sulla virtù delle donne della famiglia e sulla cattiveria di Manfredi, finendo per essere un racconto moraleggiante che risente tantissimo della sua epoca.

giovedì 12 febbraio 2015

Ciliegio in fiore



CILIEGIO IN FIORE, di Nora Noir
Rizzoli Youfeel, € 2,49 (disponibile solo in ebook)
Genere: romance
Voto: 4/5


Per il secondo romanzo Rizzoli Youfeel che ho letto ho scelto questo romance vagamente erotico.
Beatrice ha scoperto il suo convivente a letto con un'altra.
Sconvolta, trova nella bacheca della multinazionale giapponese in cui lavora il volantino di un corso per geishe. Incuriosita si fa accompagnare dalla sua amica e comincia un percorso da maiko che la condurrà a ritrovare se stessa, la propria femminilità, un nuovo equilibrio e un nuovo amore.
Un romanzo scritto bene, che si legge in fretta, con un lato erotico sensuale e mai volgare.
Scontato fino a un certo punto, ha comunque un buon colpo di scena che risolleva la trama.
Risente comunque della necessaria brevità e leggerezza che la collana in cui è inserito impone, dato che forse il percorso che conduce una donna occidentale in carriera a diventare una geisha avrebbe bisogno di maggiore approfondimento.



martedì 10 febbraio 2015

Con un poco di zucchero



CON UN POCO DI ZUCCHERO, di Chiara Parenti
Rizzoli Youfeel, € 2,49 (disponibile solo in ebook)
Genere: romance ironico
Voto: 4/5


Curiosa di leggere qualcosa di questa collana della Rizzoli, che riunisce in sé romanzi per un pubblico femminile scritti quasi esclusivamente da donne, ho deciso di cominciare da "Con un poco di zucchero" di Chiara Parenti perché ha un punto di vista maschile.
Matteo Gallo è uno scrittore spiantato, trentenne, che vive dalla sorella divorziata e madre di due piccoli hobbit, Rachele e Gabriele.
La sua vita non ha una direzione precisa finché nella casa non arriva, portata dal vento, tata Katie, una ragazza frizzante, che si nutre solo di dolci, ha un debole per i cincillà e gestisce un blog che si chiama "Nuvoletta".
All'inizio Matteo la trova pazza e decisamente detestabile, ma poi...
Beh, è un romance, quindi fate voi.
E' un romanzo fresco, molto divertente in alcuni punti, un po' sopra le righe in altri, chiaramente ispirato a Mary Poppins.
Nulla d'impegnativo, ma ricalca alla perfezione lo scopo della collana, cioè far perdere alle donne qualche ora in una lettura piacevole.
In realtà è un peccato che sia così breve (il massimo consentito per proporsi nella collana è 200.000 caratteri) perché l'evoluzione della storia tra Matteo e Katie appare un po' forzata e secondo me con qualche carattere in più si poteva tranquillamente arrivare alle cinque stelline.

domenica 8 febbraio 2015

Il calice della bellezza


IL CALICE DELLA BELLEZZA, di Michele Ciardelli
Edizioni Stravagario, 50 pagine, € 10,00
Genere: racconto
Voto: 1/5 


Questo libricino è un racconto molto breve, di circa quaranta pagine, che narra di una semidea, Greta, figlia di Afrodite, a cui il Destino ha imposto un piccolo neo a forma di calice per rendere la sua bellezza appena inferiore a quella della madre.
I problemi del racconto sono svariati,
In primo luogo è pieno di errori grammaticali e di refusi, cose che potevano facilmente essere risolte con un editing leggero e che, per questo motivo, risultano ancora più gravi.
In secondo luogo manca del tutto una struttura narrativa.
E' un elenco di fatti senza né capo né coda.
Più che un racconto, sembra il canovaccio di un romanzo.
Ok, l'idea è buona e lavorandoci su ne può venire fuori un'ottima cosa, ma così non è nulla, solo parole stampate su carta.

Millennio di fuoco


MILLENNIO DI FUOCO. SEIJA, di Cecilia Randall
Mondadori, 415 pagine € 9,99 (versione ebook € 6,99)
Genere: fantasy ucronico
Voto: 4/5


MILLENNIO DI FUOCO. RAIVO, di Cecilia Randall
Mondadori, 450 pagine, € 16,00 (versione ebook € 7,99)
Genere: fantasy ucronico
Voto: 4/5


L'ultima fatica della nostra Cecilia Randall, "Millennio di fuoco", è una duologia ucronica, il che mi ha un po' stupita all'inizio. Essendo abituata ad avere fantasy storici da questa autrice, è stato spiazzante trovare come data del prologo settembre 1999.
Si capisce comunque subito che il genere è sempre lo stesso, dato che la situazione è, per l'appunto, ucronica.
L'Europa è rimasta intrappolata in una sorta di medioevo da quando, nel Natale del 999, temibili creature guidate dalla regina Ananta sono calate dal nord per dare guerra agli umani.
Dopo mille anni la guerra si trascina ancora e gli umani sono in particolare terrorizzati da Raivo, un generale nemico una volta umano ma tramutato in un manvar dal morso della regina Ananta.
Raivo, il Traditore, sembra imbattibile, fino a che sul campo di battaglia di Etten s'imbatte in Seija, una giovane guerriera appartenete ai Sahaavi, un popolo nomade e pagano.
Raivo esita di fronte a lei, al punto di farsi catturare dai nemici.
Per quale motivo il terribile generale è così sconvolto da questa ragazza?
Millennio di fuoco è una duologia di guerra ma anche d'amore e di libertà.
Stilisticamente è tutto perfetto, Cecilia Randall diventa sempre più brava a ogni romanzo e sempre più esperta di tattiche di guerra medievali, dato che infila con maestria una battaglia dietro l'altra.
Il primo romanzo è una sorta di prologo, le cose entrano nel vivo solo nel secondo e, in effetti, la scelta di una duologia ha senso solo commercialmente, ma vabbé, da un certo punto di vista è anche più rassicurante per i lettori avere due romanzi da quattrocentocinquanta pagine piuttosto che un mattone da novecento.
Devo ammettere che il coinvolgimento emotivo è stato minore rispetto a quello che c'era stato, per esempio, per Hyperversum, durante la lettura del quale davvero non riuscivo a staccarmi dalle pagine. Chissà perché. Eppure la trama è interessante, la storia d'amore particolare, i personaggi tutti degni di nota (non c'è la solita ragazzina insipida che appariva puntualmente negli altri romanzi di questa autrice). Forse si combatte troppo, non lo so.
Ho letto recensioni in cui c'erano sperticate dichiarazioni d'amore per Raivo. Ecco, non essendo io una groupie teenager non mi spingerò a tanto, ma l'ho trovato davvero un buon personaggio. A un certo punto c'era il rischio che deviasse un po', invece la Randall è stata brava a tenerlo coerente con se stesso fino alla fine.
Altro non posso dire, come al solito quando leggo buoni romanzi.
Aspetto solo la prossima storia di Cecilia.

venerdì 6 febbraio 2015

I libri del mese: gennaio 2015

Ecco i libri del mese, sebbene con un ritardo abissale.
Ignoro come al solito la prima regola del social media marketing: aggiornamenti!
Comunque meglio tardi che mai.

LIBRI LETTI


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Commento prossimamente (dopo aver terminato Raivo)












LIBRI ACQUISTATI 


A trent’anni suonati Matteo Gallo, aspirante scrittore senza soldi e senza speranze, è costretto a vivere con la sorella Beatrice e “loro”, Rachele e Gabriele, i due scatenatissimi nipotini. Nessuna delle tate finora ingaggiate è riuscita a domarli. Ma ecco che, come per magia, un pomeriggio di fine settembre, un forte vento che spazza le nubi dal cielo porta tata Katie. Beatrice e i suoi bambini restano subito incantati da questa ragazza inglese un po’ stravagante e scombinata, che fa yoga, mangia verdure, va pazza per i dolci... e che con le sue storie fantastiche e i suoi giochi incredibili è in grado di cancellare l’amaro della vita. Matteo invece cercherà (o crederà) di sottrarsi al suo influsso: ma sarà tutto inutile, perché Katie compirà su di lui la magia più grande. Quella dell'amore. Dall’autrice del romanzo rivelazione dell’estate 2014 “Tutta colpa del mare (e anche un po' di un mojito)” una nuova, divertente e supercalifragilistichespiralidosa storia d’amore, che fa rivivere il mito di Mary Poppins.


Beatrice lavora nell’ufficio stampa di una multinazionale giapponese. È forte, attraente e determinata, forse anche troppo, ma tutte le sue certezze crollano quando una sera, rincasando prima dal lavoro, trova il suo compagno a letto con un’altra. L’episodio la costringe a guardarsi dentro: la sua vita ha bisogno di un cambiamento. Netto. Il volantino, visto per caso sulla bacheca dell’azienda, che invita a provare un “Corso di Geisha”, sembra essere l’inizio di questo viaggio interiore… e non solo! Beatrice incontra Alessandro e tra cerimonie del tè, passeggiate tra le vie illuminate per il Natale e kimono un po’ troppo stretti, la sua femminilità inizia a sbocciare prepotente e sensuale, come un ciliegio in fiore. Dalla mente e dal cuore di un’autrice che racconta l’erotismo in modo elegante e profondo, un romanzo di grandi passioni e forti sentimenti.