lunedì 7 settembre 2015

Figli dello stesso fango



FIGLI DELLO STESSO FANGO, di Daniele Amitrano 
Watson Edizioni, 280 pagine, € 10,00 (€ 1,99 in ebook)
Genere: narrativa
Voto: 4/5

"Figli dello stesso fango" è un romanzo di formazione ambientato a Formia sul finire degli anni '90.
Un gruppo di giovani amici, la Fossa, di cui fa parte anche Andrea, si trova coinvolto in un classico giro adolescenziale di provincia: scuola, ragazze, motorini e, sopratutto, droga.
Il romanzo inizia con una morte per overdose piuttosto sospetta, scende nel passato e poi risale di nuovo al presente, fino a una scioccante rivelazione finale.
Fa i conti non solo con la droga, ma anche con altre tematiche delicate come quella della malattia mentale.
E' un buon romanzo, sopratutto considerando che si tratta di un esordio.
Forse manca una seria caratterizzazione dei personaggi (a parte Andrea e le due ragazze, Nancy e Nicoletta, gli altri non sono riuscita proprio a inquadrarli e continuavo a confodere i nomi).
Inoltre c'è qualche virgola fuori posto e i tempi verbali fanno un po' quello che pare loro.
Al di là di questi difettucci, la storia è buona.
Sinceramente non so se ci fosse davvero bisogno della rivelazione finale. Per me il romanzo andava bene già così, senza l'ultimo capitolo, anche perché (spoiler) sposta l'attenzione dal tema della droga, che pareva essere quallo centrale, a quello della malattia mentale.
Tutto sommato, però, la vita degli adolescenti è descritta molto bene. Siccome sono stata adolescente anche io non molto tempo fa posso parlare con cognizione di causa: la fine degli anni '90 era proprio così (e per fortuna è passata; oppure, per fortuna, sono cresciuta io).
Secondo me un romanzo che ha tutto il diritto di inserirsi tra la buona letteratura di provincia italiana.

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