lunedì 30 novembre 2015

Anteprime Watson a PLPL15: Holliwood Memories

Vi ho già parlato di "E liberami dalla gente. Amen", ma Watson Edizioni ha in mente diverse anteprime da presentare a Più Libri Più Liberi.
La prima è "Hollywood Memories" di Andrea Rezzonico.

"Hollywood memories" di Andrea Rezzonico
Collana: Luci
Genere: Narrativa
Pagine: 248
Prezzo: 10 euro
Henry Vodder è un vecchio attore sarcastico e disilluso, eremita dello show-business giunto al capolinea della propria esistenza; Allison Wright è una giovane giornalista freelance, caparbia e ostinata.
I loro destini si incrociano una sera di fine estate del 1973, in una piccola cittadina della provincia americana. Qui Allison, sedotta dalla prospettiva di un facile successo, decide di sottrarre dalla casa dell’anziano attore l’autobiografia che Henry sta ultimando per poter finalmente raccontare, senza pudori né bugie, come davvero è andata la sua vita.
Dall’adolescenza in un quartiere popolare di New York all’inaspettato esordio nel mondo dello spettacolo; dall’incontro con la sua fragilissima moglie Elizabeth al meritato successo a Broadway; dall’improvvisa notorietà al disfacimento della sua vita perfetta, Henry riesce a dipingere non solo un intrigante affresco della propria vita, ma anche più di cinquant’anni di storia americana.

domenica 29 novembre 2015

Rya. La figlia di Temarin


RYA. LA FIGLIA DI TEMARIN, di Barbara Bolzan
Butterfly Edizioni, 282 pagine, € 15,00
Genere: low fantasy
Voto: 4,5/5

Foresta di Mexijana.
Una ragazza viene trovata ferita e confusa su un argine dal capo dei ribelli di Mexijana, Nemi.
L’uomo la conduce al suo villaggio senza sapere nulla di lei.
Solo in seguito la ragazza rivelerà di essere Rya, sorella minore della regina di Temarin e novella sposa del sovrano di Idrethia.
Lei e Nemi concordano che lui la riporti dal marito, ma c’è un’ombra a complicare il viaggio: l’ombra di Niken, criminale ricercato e vecchia conoscenza di Nemi.
Rya. La figlia di Temarin è il primo bel capitolo di una saga scritta da Barbara Bolzan, che in seguito ha pubblicato anche con La Corte Editore.
La scrittrice ha una prosa molto buona, scorrevole, con un linguaggio appropriato e ottime qualità descrittive.
Punto forte sono decisamente i personaggi, ben approfonditi.
Lo so che dico sempre le stesse cose quando devo fare i complimenti a un libro, ma sono queste le caratteristiche di un buon romanzo e Rya le ha tutte.
Si tratta di un libro molto emozionante, molto coinvolgente. Il personaggio di Nemi è strepitoso, non è affatto difficile empatizzare con lui (o innamorarsene, se siete fangirl).
Il legame morboso tra Rya e sua sorella è sviscerato alla perfezione.
Quindi, davvero, un bellissimo, bellissimo libro dal punto di vista emozionale.
La trama non è dipanata al meglio, invece, perché si tratta di un primo capitolo. Questo significa che rimangono tantissimi punti scuri e interrogativi.
L’aspetto più dolente è la gestione del punto di vista.
Il romanzo è raccontato in prima persona da Rya. Le parti che riguardano eventi che capitano a lei non hanno problemi. Tuttavia, a volte Rya racconta cose che capitano ad altri con dovizia di particolari anche sui sentimenti, il che è poco credibile. Parla di cose cui non ha assistito come se fosse stata presente, e inoltre racconta come se fosse nella testa dei personaggi.
In pratica, si ha un narratore in prima persona che diventa narratore onniscente.
La cosa non sta in piedi, anche se, a onor del vero, un tentativo di giustificazione c’è: Rya riporta fatti che le sono stati raccontati in un tempo futuro rispetto alla narrazione.
Tuttavia, anche se ti racconto come vanno le cose, non puoi sapere che cosa pensano i protagonisti.
Se questo difetto fosse stato modificato in fase di editing il romanzo sarebbe stato da cinque stelline.
Comunque un bel libro di low fantasy.

giovedì 26 novembre 2015

Segnalazione: E liberami dalla gente. Amen - Antipatia gratuita, di Antonio Schiena

Watson Edizioni parteciperà alla fiera “Più Libri più Liberi” di Roma (EUR, 4-8 dicembre, stand T53) portando come novità “E liberami dalla Gente. Amen” di Antonio Schiena.
Già autore per la stessa casa editrice di “Un gioco da ragazzi” e de “Il mondo perfetto di Mister Owen”, Schiena è un autore che fa del cinismo la sua cifra stilistica.
“E liberami dalla gente. Amen” è una raccolta di racconti dedicata alla seguitissima pagina Facebook dell’autore: Antipatia Gratuita .
A. G. detesta la gente per svariate ragioni. In questa raccolta si imbatte in alcune situazioni che portano la sua antipatia all’esasperazione, dal viaggio in autobus all’imbarazzo in ascensore, dall’incontro di un adorabile bambino un po’ vivace all’attesa di qualcuno non troppo puntuale. Situazioni a cui, per sopravvivere, è bene affidarsi ciecamente alla propria misantropia. Non tutti riescono però a farlo con il cinismo di A.G., che ha il coraggio di comportarsi come tutti vorrebbero ma non possono fare.
Lo trovate in prevendita sul sito Watson e, naturalmente, in fiera la settimana prossima assieme all’autore (stand T53).

sabato 21 novembre 2015

Intervista

Se volete sapere qualcosa di più di me (come se già non foste annoiati abbastanza), vi segnalo l'intervista bellissima e lunghissima a opera di William Silvestri, autore di "Serial Kinder", romanzo di cui già vi parlai qualche tempo fa (quello con i quattro vecchi bacucchi e la balera. Non lo avete ancora letto? Beh, non vi basto le parole "bacucchi" e "balera" per farlo?).
Comunque, la trovate qui.
Si parla di me dalla mia infanzia ai giorni nostri, passando attarverso tutte le mie pubblicazioni fino ad arrivare a Dopi cinquecento anni (ve l'ho detto che è noiosa, no?).
Enjoy.

martedì 17 novembre 2015

Doctor Who. L'inverno dei morti





DOCTOR WHO. L'INVERNO DEI MORTI, di James Goss
Asengard Edizioni, 238 pagine, €12,50
Genere: fantascienza
Voto: 5/5


Anche questo terzo romanzo del Dottore, portato in Italia da Asengard Edizioni, mi è piaciuto molto.
Il TARDIS precipita nel 1783.
Il Dottore, Amy e Rory si trovano in una clinica dove viene curata la consuzione. Tutto normale? Eh, no, perché la cura della consunzione (la tubercolosi) verrà trovata un centinaio di anni dopo.
Perché i pazienti vengono lasciati su una spiaggia, in pieno inverno? Che cosa sono le figure misteriose che emergono dalla nebbia e danzano con loro?
Il romanzo ha una struttura che alterna lettere, pagine di diario e testimonianze in prima persona.
Forse la trama non è proprio eccezionale (abbastanza lineare, dopotutto, anche se l’ultimissimo colpo di scena la risolleva), ma quello che mi è piaciuto è stato che, forse, questo romanzo è quello che più si avvicina a un vero e proprio episodio televisivo del Dottore tra quelli che ho letto.
Ora, è difficile da spiegare per chi non ha mai guadato la serie, ma fidatevi sulla parola: l’atmosfera ricreata dal romanzo è quella giusta. Vi basti sapere che finora non avevo mai trovato il personaggio del Dottore gestito in maniera così credibile e coerente (e, cavoli, parlare di coerenza per il Dottore è un po’ come mangiare bastoncini di pesce con la crema).
Anche Rory e Amy sono resi splendidamente. Amy mi è risultata persino simpatica, mentre nel telefilm non vedevo l’ora che si togliesse di mezzo.
L’autore del romanzo è James Goss, anch’egli sceneggiatore della serie targata BBC.

sabato 14 novembre 2015

Il clan dei cari estinti


IL CLAN DEI CARI ESTINTI, di Carlo Deffenu
Watson Edizioni, € 10,00
Genere: gotico/ragazzi
Voto: 4,5/5

Carlo Deffenu, già finalista di un’edizione di IoScrittore, ci regala per i tipi di Watson Edizioni un romanzo per ragazzi meraviglioso per qualunque adulto.
Che cosa succede alle persone che muoiono il 31 ottobre e vengono seppellite il 2 novembre?
Muoiono solo un po’, secondo la tesi dell’autore. Mantengono la loro corporeità, le ferite continuano a sanguinare, la fame resta intatta. E si riuniscono in un club esclusivo del cimitero, il Clan dei Cari Estinti.
Corrado, soprannominato Sad dal bulletto della scuola a causa del lutto che porta per la morte del padre, ha dodici anni. Il 31 ottobre, in cerca della formula per riportare in vita i morti nella casa di una vecchia signora inglese, ha un incidente che lo spedisce dritto tra i Cari Estinti.
Ma Sad è un ragazzino speciale…
Un romanzo per ragazzi, dicevo, e in effetti ha uno stile semplice, lineare, fatto di frasi brevi e di un linguaggio colloquiale (anche troppo in alcuni punti, e questo è l’unico piccolissimo difetto a mio parere). Allo stesso tempo, un romanzo di una delicatezza incredibile, originalissimo, con personaggi straordinari e molto commovente in finale. Un romanzo gotico, visto il tema funereo, con una forte suggestione Burtoniana.
Per me, poi, un romanzo doppiamente commovente, dato che il nome Corrado è ispirato a Corrado Sobrero, di cui vi ho parlato mille volte, amico dell’autore.

Su quello che stiamo vivendo

Quando sono nata si parlava del terrosimo dell'IRA, dei fondamentalisti baschi, e di quello degli anni di piombo italiani.
Poi è arrivato il terrorismo islamico.
Dopo l'11 settembre 2001 abbiamo avuto tutti una gran paura, paura di scivolare in una terza guerra mondiale.
Ci sono stati gli attentati di Madrid e di Londra.
Abbiamo fatto la guerra ai Talebani, poi nel 2003 siamo andati a fare la guerra in Iraq con un pretesto che faceva leva proprio sulla nostra paura: le armi di distruzione di massa.
Bin Laden è morto, c'è stata la Primavera Araba che sembrava una rinascita, poi invece abbiamo bombardato la Libia e abbiamo ucciso anche Gheddafi.
Quando è scoppiata la guerra civile in Siria, al contrario, nessuno se ne è preoccupato, fino al momento in cui i barconi hanno cominciato a scaricare i profughi sulle nostre coste.
Quest'anno Charlie Hebdo, un aereo abbattuto in Egitto chissà da cosa, e ora di nuovo Parigi.
Il mondo è un gran casino, questa è la verità. L'unica cosa certa è che la ragione non sta mai dalla parte di chi uccide, ma per il resto i fenomi che viviamo sono talmente complessi che i giudizi sono sempre forzatamente parziali.
Questo post per rispondere a tutti i Salvini e i Gasparri di turno che fanno commenti alla cazzo su questa vicenda.
Chiudete la bocca e utilizzate il vostro tempo per ragionare e informarvi, piuttosto.

martedì 10 novembre 2015

Uscita ufficiale!!!!!

Vi avevo anticipato che Dopo 500 anni era prossimo all’uscita, no?
Ebbene, lo trovate già sul sito di Watson Edizioni!
Ha una copertina fe-no-me-na-le. L’autrice, bravissima, è Anita Barghigiani.
A parte che è proprio bella dal punto di vista visivo, rispecchia a pieno l’atmosfera del libro. Il passaggio dal 1500 ai giorni nostri rappresentato in basso attraverso gli skyline è geniale.
Ok, però sto correndo troppo.
Facciamo marcia indietro e inquadriamo, finalmente, questo romanzo. Per oggi vi lascio solo la descrizione che trovate anche sul sito della casa editrice, i prossimi giorni farò qualche post di approfondimento, perché reputo che ci siano diverse cose interessanti nel romanzo.
Ovviamente, se lo leggete, le recensioni, buone o cattive, sono apprezzate.
Ricordate che le recensioni sono il pane degli scrittori.
La storia ha inizio nei primi anni del Cinquecento e ruota attorno a Rakgat e Tighe, i protagonisti principali del romanzo. Il primo è un demone privato dei suoi poteri dalla vendetta di una strega e condannato a vagare per sempre sulla Terra con il corpo di un essere umano; il secondo invece è un ragazzo tramutato, da un’altra strega, in un nano gobbo e deforme. I due stringono un patto per aiutarsi l’un l’altro a spezzare i rispettivi incantesimi. Dopo essersi vendicati delle streghe, abbandonano la cittadina inglese dove si trovano per andare alla ricerca del Guardiano, il demone che potrà ridare a Rakgat i suoi poteri. Aiutati da Coemgen, uno strano demone con la capacità di mutare forma e ossessionato dalla bellezza, i due giungeranno fino all’America Latina, nella terra dei Mexicas. Purtroppo la loro ricerca si rivela infruttuosa e cinquecento anni dopo i nostri eroi stanno ancora dando la caccia al Guardiano. Ma alcune cose sono cambiate in tutto questo tempo e la natura demoniaca di Rakgat ha cominciato a vacillare. Infatti, quando lui e Tighe trovano una neonata in una chiesa, il demone decide di tenerla con sé…

lunedì 9 novembre 2015

Rassegna della Microeditoria 2015 - Resoconto

Come penso abbiate capito, sabato e domenica io e due autrici Watson Edizioni, Francesca Caldiani e Cetta De Luca, abbiamo rappresentato la casa editrice alla Rassegna della Microeditoria di Chiari.
Due giorni certamente intensi ma molto divertenti, data la buona compagnia, il buon vino (grazie a Cetta) e le buone torte (grazie a Francesca).
No, perché dovete sapere che abbiamo bevuto veramente tanto (in Franciacorta che cosa vuoi fare?), e oggi ho un gran mal di testa, ma decisamente questo ci ha aiutato a essere più allegre e a vendere meglio.
Siamo andate bene, considerando che era una due giorni con più di cento editori tra cui scegliere, e siamo molto soddisfatte.
Soprattutto i nostri tre libri hanno registrato, ovviamente, un sold out.
Abbiamo incontrato gente strana, ma anche gente simpatica. Non so se gli altri editori nella stanza ci odiassero perché vendevamo oppure ci adorassero perché avevamo la torta e il vino. Credo che alla fine le due cose si siano equilibrate.
Dopo 500 anni ha avuto il suo battesimo del fuoco, la sua anteprima mondiale.
Vorrei ringraziare in particolare Angelo per essere stato il primo in assoluto ad accaparrarsi una copia (l’ha avuta prima di me) e Vlad per essere venuto fin lì a comprarlo e farselo autografare, portandomi tra l’altro anche Elfo per metà e Il cigno e il lupo da farmi firmare!
Ho acquistato tre libri (non posso esimermi): Anna di Cetta De Luca (immancabile), E venne la bestia di Christian Antonini (l’editore: ha fatto un’ottima scelta. Io: sì, sì, conosco l’autore, ne sono consapevole, grazie), Mondo in fiamme di Edoardo Stropacciaro (l’editore: le consiglio questo e questo. Io: no, grazie, so già benissimo che cosa comprare).
Insomma, due bei giorni.
L’unico neo è stata una cosa, di cui non scenderò nei dettagli, che mi ha mostrato quanto possano essere piccole e meschine le persone a volte, una cosa fatta da un altro editore presente in fiera.
Non ti curar di loro ma guarda e passa, diceva il buon Dante. Farò esattamente così. È un peccato perché si trattava d un editore interessante, ma si sono giocati un cliente.
Watson intanto va splendidamente avanti per la sua strada. Il prossimo appuntamento è a dicembre a “Più libri più liberi”, a Roma. Probabilmente ci sarò anche io (così almeno altre dieci copie le vendo).
Intanto Dopo 500 anni dovrebbe uscire in questi giorni anche in via ufficiale, perciò stay tuned!

martedì 3 novembre 2015

Un'immagine che parla da sola...


I libri del mese: ottobre 2015

LIBRI LETTI

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LIBRI ACQUISTATI

Nel 1992 la Guerra Mondiale ha ucciso milioni di persone e condannato all'estinzione intere specie, costringendo l'umanità a colonizzare lo spazio. Chi è rimasto sogna di possedere un animale vivente, e le compagnie producono copie incredibilmente realistiche: gatti, cavalli, pecore... Anche l'uomo è stato duplicato. I replicanti sono simulacri perfetti e indistinguibili, e per questo motivo sono banditi dalla Terra. Ma a volte decidono di confondersi tra i loro simili biologici e di far perdere le proprie tracce. A San Francisco vive un uomo che ha l'incarico di ritirare gli androidi che violano la legge, ma i dubbi intralciano spesso il suo crudele mestiere, spingendolo a chiedersi cosa sia davvero un essere umano. Tragico e grottesco assieme, il romanzo di Philip Dick racconta il panorama desolato della San Francisco del futuro e il desiderio di amore e redenzione che alberga nei più umili, trasformando il genere fantascientifico in un noir cupo e metafisico. Un'opera che ha influenzato la visione della metropoli futura e ha anticipato i dilemmi della bioetica contemporanea. Questo è il romanzo da cui è stato tratto il film "Blade Runner" di Ridley Scott.

Robot di straordinaria intelligenza, di eccezionali qualità morali, robot troppo perfetti per non essere, talvolta, pericolosi... Tutti i racconti sui robot, tutte le imprevedibili situazioni create dalla prodigiosa fantasia di Asimov









L'arrivo degli "alieni terrestri" sul Pianeta rosso, l'incontro e lo scontro fra due civiltà e due maniere di intendere la vita e l'universo. I racconti estrosi e poetici di uno scrittore che ha travalicato la narrativa di genere per approdare alla grande letteratura.








Salvato, ancora bambino, in una notte di luna e lupi, Wolf è diventato un giovane cavaliere teutone. cresciuto sotto la guida Kaspar von Feuchtwangen, suo mentore e maestro. il ragazzo intraprende insieme ad altri settanta cavalieri crociati un lungo viaggio dalla Russia alla Transilvania, per raggiungere e difendere il castello di Dietrichstein, ultimo avamposto della fede cristiana in una terra ormai in preda a orde di barbari e diaboliche forze oscure. Lungo la via, fra terre addormentate in un inverno infinito, Wolf incontra Kira, che tutti credono una strega, ma che in realtà nasconde una storia di ribellione e violenza nei bellissimi occhi color temporale. la sua è una figura che getta scompiglio nella schiera teutone, poco avvezza alla presenza femminile, che reagisce con sospetto e rabbia, ritenendo la donna responsabile delle molte sventure che costellano il lungo viaggio, ma niente è come sembra nell'Europa del 1240. Fra magia e religione, passioni e tradimenti, Wolf conoscerà se stesso attraverso il sacrificio e il coraggio, fino ad affrontare una terribile guerriera che si fa chiamare La Madre dei Morti, un diabolico negromante e un Re senza corona, mentre l'amore per Kira martella il cuore aprendo ferite: perché Wolf è un cavaliere dell'ordine e la regola proibisce di amare una donna, soprattutto quando è una creatura irresistibile, a meno che...