martedì 17 novembre 2015

Doctor Who. L'inverno dei morti





DOCTOR WHO. L'INVERNO DEI MORTI, di James Goss
Asengard Edizioni, 238 pagine, €12,50
Genere: fantascienza
Voto: 5/5


Anche questo terzo romanzo del Dottore, portato in Italia da Asengard Edizioni, mi è piaciuto molto.
Il TARDIS precipita nel 1783.
Il Dottore, Amy e Rory si trovano in una clinica dove viene curata la consuzione. Tutto normale? Eh, no, perché la cura della consunzione (la tubercolosi) verrà trovata un centinaio di anni dopo.
Perché i pazienti vengono lasciati su una spiaggia, in pieno inverno? Che cosa sono le figure misteriose che emergono dalla nebbia e danzano con loro?
Il romanzo ha una struttura che alterna lettere, pagine di diario e testimonianze in prima persona.
Forse la trama non è proprio eccezionale (abbastanza lineare, dopotutto, anche se l’ultimissimo colpo di scena la risolleva), ma quello che mi è piaciuto è stato che, forse, questo romanzo è quello che più si avvicina a un vero e proprio episodio televisivo del Dottore tra quelli che ho letto.
Ora, è difficile da spiegare per chi non ha mai guadato la serie, ma fidatevi sulla parola: l’atmosfera ricreata dal romanzo è quella giusta. Vi basti sapere che finora non avevo mai trovato il personaggio del Dottore gestito in maniera così credibile e coerente (e, cavoli, parlare di coerenza per il Dottore è un po’ come mangiare bastoncini di pesce con la crema).
Anche Rory e Amy sono resi splendidamente. Amy mi è risultata persino simpatica, mentre nel telefilm non vedevo l’ora che si togliesse di mezzo.
L’autore del romanzo è James Goss, anch’egli sceneggiatore della serie targata BBC.

Nessun commento:

Posta un commento