martedì 10 novembre 2015

Uscita ufficiale!!!!!

Vi avevo anticipato che Dopo 500 anni era prossimo all’uscita, no?
Ebbene, lo trovate già sul sito di Watson Edizioni!
Ha una copertina fe-no-me-na-le. L’autrice, bravissima, è Anita Barghigiani.
A parte che è proprio bella dal punto di vista visivo, rispecchia a pieno l’atmosfera del libro. Il passaggio dal 1500 ai giorni nostri rappresentato in basso attraverso gli skyline è geniale.
Ok, però sto correndo troppo.
Facciamo marcia indietro e inquadriamo, finalmente, questo romanzo. Per oggi vi lascio solo la descrizione che trovate anche sul sito della casa editrice, i prossimi giorni farò qualche post di approfondimento, perché reputo che ci siano diverse cose interessanti nel romanzo.
Ovviamente, se lo leggete, le recensioni, buone o cattive, sono apprezzate.
Ricordate che le recensioni sono il pane degli scrittori.
La storia ha inizio nei primi anni del Cinquecento e ruota attorno a Rakgat e Tighe, i protagonisti principali del romanzo. Il primo è un demone privato dei suoi poteri dalla vendetta di una strega e condannato a vagare per sempre sulla Terra con il corpo di un essere umano; il secondo invece è un ragazzo tramutato, da un’altra strega, in un nano gobbo e deforme. I due stringono un patto per aiutarsi l’un l’altro a spezzare i rispettivi incantesimi. Dopo essersi vendicati delle streghe, abbandonano la cittadina inglese dove si trovano per andare alla ricerca del Guardiano, il demone che potrà ridare a Rakgat i suoi poteri. Aiutati da Coemgen, uno strano demone con la capacità di mutare forma e ossessionato dalla bellezza, i due giungeranno fino all’America Latina, nella terra dei Mexicas. Purtroppo la loro ricerca si rivela infruttuosa e cinquecento anni dopo i nostri eroi stanno ancora dando la caccia al Guardiano. Ma alcune cose sono cambiate in tutto questo tempo e la natura demoniaca di Rakgat ha cominciato a vacillare. Infatti, quando lui e Tighe trovano una neonata in una chiesa, il demone decide di tenerla con sé…

2 commenti:

  1. Pura meraviglia. Copertina superba. Il particolare che fai notare sullo skyline mi era sfuggito. :-)

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    1. E' proprio bella, e poi non so come le sia venuto in mente di piazzarci in mezzo la Torre, che è solo citata di sfuggita nel romanzo... come avrà intutito che Parigi è una delle mie città preferite?

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