giovedì 31 dicembre 2015

I libri dell'anno 2015

Eccoci qui, allla fine anche del 2015.
Che non è stato un brutto anno, anzi. Ho pubblicato "Dopo cinquecento anni", ho scritto ben 86 post sul blog (record assoluto) e ho letto 36 libri per un totale di 11653 pagine, non un record ma un risultato comunque ragguardevole, se si considerano le pessime performance dei due anni precedenti.
So che pare che la lettura sia una gara di atletica, ma il discorso è sempre lo stesso: con tutti i libri che ho da leggere (e che continuo a comprare) devo darmi una mossa.
Ecco qui la lista:
1 - Elantris, di Brandon Sanderson
2 - Il volto segreto di Gaia. L'equilibrio e la luce, di Maria Lidia Petrulli
16 - Le chevalier D'Eon, di Evelyne e Maurice Lever
Il migliore, senza se e senza ma, è stato "Il vangelo secondo Biff", e se non lo avete ancora letto vi consiglio di farlo subito.
Tra i peggiori, "Il calice della bellezza" di Michele Ciardelli e "La pestilenza dei Cyberman" di Justin Richards, ma in generale è stato un anno di buone letture.
Non mi resta che farvi gli auguri per un buon 2016 e ci sentiamo l'anno prossimo (cioè domani, battuta trita che però ha sempre un suo perché).

mercoledì 30 dicembre 2015

I libri del mese - Dicembre 2015

Siccome domani devo fare il post sui libri dell'anno, mi porto avanti di un giorno per fare I libri del mese di dicembre.
Ho deciso un piccolo cambiamento sui libri acquistati. Invece di copiaincollare la trama, che non frega niente a nessuno perché potete benissimo andarvela a leggere da soli ovunque (vi faccio lavorare) scriverò che cosa mi ha colpito di questi libri che mi ha spinto ad acquistarli.
Peraltro questo mese sono tantissimi perché a Più Libri Più Liberi mi sono un po' lasciata andare...


LIBRI LETTI
 
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LIBRI ACQUISTATI E REGALATI

 Questo me lo hanno regalato per Natale. Fa parte di una trilogia, quindi prima di leggerlo devo recuperare Mister Mercedes.
 Di questo mi ispirava tantissimo la copertina, perciò l'ho comprato. Poi l'ho aperto e ho sbirciato due/tre righe a caso. La mia reazione è stata "ohmiodio".
Poi vi spiegherò il perché quando lo leggerò, ma sappiate che Abercrombie è acqua di rose al confronto.





"Five Fingers" e "Il ranger del Texas" li ho acquistati perché devo leggere western, in previsione del mio prossimo romanzo pulp/spaghetti western/fantasy storico/mito della frontiera/indiani e cowboys ecc...
Costavano 5 euro contro un prezzo di copertina originario di 10, e inoltre mi hanno regalato una bellissima carta che ho usato per tutti i regali di Natale. Meglio di così...

 Di questo m'ispirava la trama.
 Di questo anche.
 Questo mi hanno detto che è bellissimo.
 Questo è letteratura LGBT e io sono curiosa. Inoltre c'era l'autore lì che mi ha accalappiato senza sapere che in realtà io avevo già deciso di comprare il libro.
Ho fatto contenta una persona.
 "Raffles" e "Sempre meglio della realtà" sono di una casa editrice che tengo d'occhio. Le due ragazze al banchetto mi hanno regalato un sacco di gadget per il fatto che ho comprato da loro ben due libri.
 

martedì 29 dicembre 2015

Anteprima: Le ombre di Nahr

Prima dell'anno nuovo, ecco un'anteprima di Watson Edizioni, "Le ombre di Nahr" di Luca Sciacchitano, un thriller d'azione e di guerra.
Diventerà disponibile dopo l'Epifania.

Salvatore Pumo, detto Tore, viene svegliato nel cuore della notte da una telefonata. Una donna gli comunica che suo figlio, volontario in Afghanistan presso una ONG, è stato rapito dal più temibile terrorista in circolazione: El-Sayyid.
Ma c’è un particolare che lascia Tore ancor più perplesso: la donna, dirigente presso il Ministero, lo sta avvertendo in via ufficiosa, rischiando il posto di lavoro. Ma ogni regolamento viene abolito, perché è stata rapita anche sua figlia.
E proprio nell’ufficiosità si dipanano le vicende del libro: in una terra dove non ci sono re, ma solo tanti principi – della guerra, della droga, delle armi – Tore intraprenderà una missione per salvare suo figlio e gli altri ostaggi, scavalcando le istituzioni dormienti e fronteggiando di persona i sanguinari terroristi del Paese dell’Oro Nero.
Con un inquietante countdown nelle orecchie, Tore si mimetizzerà tra le alture del deserto, in una gincana di lunghe attese e concitate azioni militari, al fine di avvicinarsi sempre di più a El-Sayyid e agli ostaggi.
Non sarà solo in questa impresa: ad aiutarlo ci sono vecchi e nuovi amici, c’è Laura, la madre dell’altra ragazza rapita. Gli ostacoli, tuttavia, si moltiplicano a ogni svolta, e spesso risulta difficile distinguere un amico da un nemico. E intanto il tempo a disposizione degli ostaggi sta per scadere.

giovedì 24 dicembre 2015

La pestilenza dei Cyberman


LA PESTILENZA DEI CYBERMAN, di Justin Richards
Il Castello Asengard, 217 pagine, € 12,50
Genere: fantascienza
Voto: 2/5 

Voilà, siamo arrivati alla viglia di Natale, domani sera c’è lo speciale del Dottore e io mi sono sforzata di finire questo libro. Che non mi è piaciuto affatto, lo dico sin da subito. A Natale dovremmo essere tutti più buoni? Uhm, non in questo caso.
Avevo già notato nel precedente romanzo del Dottore la tendenza di Justin Richards a far correre su e giù i personaggi senza scopo, ma qui la cosa è portata al limite più estremo.
Noioso, noioso, noioso.
È ambientato nel XIX secolo, in un piccolo villaggio credo della Germania.
Quando il Dottore (che questa volta viaggia in solitaria) arriva, trova che le persone muoiono colpite da una strana radiazione. Inoltre, come se non bastasse, misteriosi guerrieri di metallo se ne vanno in giro a strappare pezzi da cadaveri.
Troviamo in questo romanzo alcuni dei più vecchi nemici del Dottore, i cari e famigliari Cyberman.
Companion occasionale diventa la maestra del villaggio, Olga.
Ho già detto che è noioso?
Il Dottore corre, fa battute divertenti (questo bisogna concederglielo), costruisce piani alla come gli vengono, ma tutto qui.
Trama debolissima, anche confusa a tratti, e senza verve.
E poi, Cyberman che prendono d’assedio un castello? Già visto.
Cyberman che escono dalle tombe? Già visto anche questo, sebbene a onor del vero questo romanzo sia uscito prima che si vedesse (ma senza Missy non è la stessa cosa).
Deludente.
Spero che il prossimo (in cui invece ci sono i Dalek) si riprenda.

sabato 12 dicembre 2015

Alabarde, alabarde


Alabarde, alabarde, di José Saramago
Feltrinelli Editore, 109 pagine, € 10,00

È possibile, chissà, che magari io scriva un altro libro… uscirà al pubblico l’anno prossimo se la vita non mi viene a mancare.
Di Alabardas, alabardas, espingardas, espingardas, l’ultimo romanzo cui Saramago stava lavorando prima di morire, non abbiamo che tre capitoli.
Prometteva di essere un romanzo di grande attualità.
La questione che al romanziere portoghese stava a cuore affrontare era quella etica della produzione delle armi, questione che ancora ci poniamo, visto il periodo d’incertezza geopolitica che stiamo vivendo.
Protagonista del romanzo è Arturo Paz Semedo, impiegato contabile in una storica fabbrica di produzione di armi, la Bellona S.A.
Trova in un libro sulla guerra l’accenno ad alcuni operai bellici milanesi fucilati per aver sabotato degli obici.
Da qui, spinto dalla curiosità personale e anche dalla ex moglie Fèlicia, pacifista convinta (pensate la meraviglia di una pacifista maritata a un impiegato di una fabbrica di armi), Arturo Paz Semedo parte alla ricerca degli archivi della sua azienda, per capire il contributo che essa aveva dato alle guerre degli anni ’30.
Del romanzo sappiamo solo che doveva terminare con “Vai a cagare”, pronunciato da Fèlicia. Rimangono la curiosità di sapere come ci si sarebbe arrivati e il rimpianto per un grande scrittore scomparso.

martedì 8 dicembre 2015

Doctor Who. Apollo 23


DOCTOR WHO. APOLLO 23, di Justin Richards
Asengard Edizioni, 226 pagine, € 12,50
Genere: fantascienza
Voto: 4/5

“Apollo 23” è una delle tipiche puntate prettamente fantascientifiche del Dottore, quelle in cui i nostri eroi si ritrovano bloccati in una base spaziale da qualche parte nell’universo ad affrontare una terrificante minaccia aliena.
In questo caso, la location è una base sul lato oscuro della luna.
Tutto comincia in una giornata piovigginosa in Inghilterra. Un uomo soffoca senza nessun motivo apparente, una donna e il suo cane vengono ritrovati morti accanto a un cratere sulla luna e un astronauta si materializza in un fast food.
Il Dottore e la sua compagna Amy Pond seguono la scia di queste stranezze e si ritrovano sul bianco satellite a sventare un malefico piano di conquista.
Una stellina in meno rispetto agli altri romanzi della saga, perché non ha la stessa adorabile complessità.
La trama è ben delineata (gli autori del Dottore sono sempre geniali) ed è divertente, ma i personaggi sono un po’ delle macchiette. Del Dottore emerge solo il lato folle ed eccentrico, Amy corre su e giù per la base lunare senza uno scopo preciso.
Una cosa che mi preme assolutamente dire, e non è una cosa buona, è che l'edizione è molto più sciatta di quelle dei romanzi precedenti.
Questo è il primo romanzo pubblicato dopo che la vecchia guardia di Asengard ha mollato la presa e si vede. Ci sono refusi e, nella quarta di copertina, c'è scritto "Una nuova avventura inedita che vede come protagonisti il Dottore, Amy e Rory". Di Rory non c'è traccia. Non ne viene mai nemmeno pronunciato il nome.
Comunque non è grave, se si considera che c'è la stessa dicitura sulla quarta dell'ultimissimo romanzo uscito in cui la companion è già CLARA.
Forse Il Castello dovrebbe darsi una regolata e far curare i romanzi del Dottore a gente che sappia di che cosa si sta parlando.

lunedì 7 dicembre 2015

Anna


ANNA, di Cetta De Luca
Watson Edizioni, 137 pagine, € 10,00
Genere: narrativa contemporanea
Voto: 5/5

“Anna”, romanzo dell’autrice Cetta De Luca che viene da un editore del calibro di Giulio Perrone, è un po’ la storia delle nostre nonne, di quelle che hanno vissuto la guerra.
Ambientato in Calabria, a Cirò, narra dell’odissea al femminile di Annina, costretta ad attendere per dieci anni il suo novello sposo, Angelico, perso nelle pieghe della II Guerra Mondiale.
Un romanzo bellissimo e scritto benissimo, su questo non ho bisogno di discutere.
Vorrei soffermarmi, piuttosto, sulla potenza dei personaggi, cominciando dalla forte affermazione femminista di Anna.
La protagonista è Penelope, quel tipo di donna di cui le odissee si dimenticano di raccontare perché, evidentemente, le avventure erotiche degli Odissei in giro per l’Egeo sono più interessanti (ah, Odisseo, eroe marpione!).
Anna è una donna fortissima nella sua affermazione di sé, una donna che non ha timore a rivendicare i suoi diritti nei confronti del marito. “Annina ha fatto la guerra,” gli dice, quando finalmente lui riesce a tornare a casa.
In effetti, mi sono sempre domandata perché anche Penelope non si sia comportata così con quell’idiota maschilista di suo marito – ma magari l’ha fatto, solo che Omero ha ritenuto più prudente non raccontarlo in giro. Del resto c’era già Clitemnestra che aveva assassinato Agamennone nella vasca da bagno…
Tornando ad “Anna”, il contraltare della donna forte è l’uomo fragile e ingenuo, che spera di venir perdonato semplicemente facendo gli occhioni da cucciolo.
L’autrice sostiene che la lettura di questo romanzo possa aiutare gli uomini a comprendere l’universo femminile; nulla di più vero.
La narrazione è resa più ricca dall’ottima ricostruzione dell’ambientazione, soprattutto la cantina della famiglia di Anna che l’autrice ha estratto dai ricordi della sua infanzia.

mercoledì 2 dicembre 2015

Altre anteprime Watson a Più Libri più Liberi

Continuiamo con la carrelllata di anteprime Watson Edizioni a Più Libri Più Liberi (vi ricordo, dal 4 all'8 novembre presso l'EUR, Sand T53).
Quale vi ispira di più?

"Parthenope" di Pasquale Saggese
Collana: Ombre
Genere: Thriller
Pagine: 288
Prezzo: 10 euro


Qualcuno, o qualcosa, sta decimando i membri del potente clan camorrista dei De Narri: vittime di una malia sconosciuta, muoiono come mosche.
In città tutti parlano di una sirena, di un essere dai poteri sovrannaturali deciso a sterminare i De Narri. Si sussurra con timore il suo nome: Parthenope, la cui identità è ben chiara, forgiata dalla superstizione imperante a Napoli.
Daniele Cuomo, il milanese, è il nuovo affiliato del clan. Nessuno sa chi sia davvero questo giovane venuto dal nord e, ben presto, i sospetti cominciano a convergere su di lui.
Chi è davvero Daniele Cuomo?
E chi è Parthenope?


"Il tempo caldo delle mosche" di Vincenzo Restivo
Collana: Ombre
Genere: Romanzo
Pagine: 184
Prezzo: 10 euro


È un’estate torrida, in una comunità contadina, dove il tempo è scandito dai ritmi della semina e del raccolto, e dove la vita è regolata dai rigidi valori morali della religione evangelica. In questa comunità, apparentemente sana e ligia, cova segretamente il vizio.
I giovani Martin e Caleb nel tempo libero si divertono a svagarsi nei campi e a spiare dalla finestra la signorina Eva Besson, che ha l’abitudine di girare seminuda per casa, attirando le malelingue dei bigotti abitanti del paese.
Il rapimento di un bambino e il ritrovamento del suo corpicino impiccato a un albero turberanno l’apparente equilibrio della comunità, rivelando la presenza del maligno.


"Neraluna" di Carla Fortebracci
Collana: Ombre
Genere: Thriller esoterico
Pagine: 298
Prezzo: 10 euro

  
Valeria è una donna sola e affranta che sente il bisogno di cambiare la propria vita.
Una vacanza estiva le sembra l’occasione giusta, inconsapevole del compito che il destino le ha riservato.
Roy è un audace capitano dei ROS, impegnato in un’intricata indagine. I due, uniti da una profonda passione e da una sorte inesorabile, saranno protagonisti di misteriosi eventi.

Sette sataniche, organizzazioni criminali, trafficanti d’organi e antiche profezie si intrecciano in Neraluna.
Un’avventura che si dipana tra la mistica Calcutta e le rovine dell’Antica Roma, fino alla scoperta di dimensioni parallele e luoghi esoterici.

Il destino di Valeria è già scritto, sancito dalla Profezia della Neraluna che le affida una missione di estrema importanza. Alla sua sorte è infatti legata quella dell’intera umanità.

"Nero elfico" di Daniele Picciuti
Collana: Ombre
Genere: Bizzarro fiction
Pagine: 278
Prezzo: 10 euro

 
Ponte Spaccato è un villaggio sperduto di quattrocentocinquanta abitanti, un paese di fabbri, muratori, contadini, falegnami e artigiani, gente semplice che conduce una vita tranquilla.
L’arrivo del mezz’elfo Lacero e la sua unione con Violata, una spietata assassina, sconvolgerà la cittadina con una serie di macabri e sanguinosi avvenimenti.
Il Male stesso, nelle vesti di alcuni personaggi diabolici e perversi, si abbatte su Ponte Spaccato.
L’ago della bilancia in questo scontro è il Trono d’ossa, un antico artefatto che dà, a chi vi siede, il dominio sui morti.

"L’amministratore: Il dottor Focchetti cambia città,
Tutto avviene sotto Natale di Chiara Cosolo" di Chiara Cosolo
Collana: Luci
Genere: Romanzo umoristico
Pagine: 204
Prezzo: 10 euro

 

Uno psicologo di Udine, stanco dei suoi miseri guadagni, si trasferisce a Roma per fare l’amministratore in un noto quartiere romano.
Ma nel condominio presso il quale presterà servizio si ritroverà spesso a dover indossare i panni del dottore e risolvere, in modo non del tutto ortodosso, i casi disperati che gli si presenteranno.

martedì 1 dicembre 2015

I libri del mese: novembre 2015

LIBRI LETTI

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LIBRI ACQUISTATI

“Quando il profumo si spandeva ovunque, nelle case, per la strada, nell’aria tersa e neutra del mattino, allora se ne aveva la certezza: era giorno di festa, il pane era nato.” Le radici della storia di Anna affondano nei riti antichi, quelli che le donne si tramandano per generazioni, quelli della natura che fa il suo corso, anche nei rapporti umani. E c’è sempre un destino segnato da combattere o assecondare per far sì che il rito sia propiziatorio. Quando però al destino si sommano gli eventi di una guerra, allora la storia spariglia.
Annina Lojacono non è una ragazza qualunque. Caparbia, ribelle, mal si adatta alle convenzioni di una famiglia del Sud, tanto meno quando le viene imposto un fidanzamento e un matrimonio con uno sconosciuto. Ma il cuore percorre strade misteriose per compiere le sue scelte, e Angelico Buonomo, più per fortuna che per merito, riesce a compiere il miracolo e a sposare la donna che ama. Fortuna che durerà ben poco. Il giovane si ritroverà ben presto a doversi separare dalla novella sposa, proprio nel momento in cui la loro vita stava per intraprendere un nuovo corso, e da quel momento ogni evento contribuirà a rendere la separazione più lunga e dolorosa. La guerra, la prigionia, la distanza saranno solo alcuni degli ostacoli che si frapporranno alla riunificazione dei due giovani, dopo dieci anni. E Annina non è certo una Penelope che attende il suo Ulisse tessendo la tela. Trame ben più fitte dovrà districare, segreti da tenere ben custoditi, rivelazioni che rischieranno di distruggere il fragile equilibrio che, nonostante tutto, bisogna mantenere, specie durante un conflitto di portata mondiale. E a legare tutto ci saranno le lettere, memorie epistolari da custodire per mantenere vivo il ricordo e desta l’attenzione.
Dal 1937 al 1947, sullo sfondo dell’Italia fascista e della guerra nelle colonie, un viaggio che sorvola Africa, India e Australia, e una storia d’amore e di guerra il cui finale non è affatto scontato.

Chris e Sara di si amano, ma qualcosa di incredibile stravolgerà le loro esistente. Qualcosa che affonda le proprie radici in un tempo lontano. Sara subirà un tremendo contagio, la sua vita a poco a poco cambierà. Chris cercherà di aiutarla con ogni mezzo, standole vicino, consolandola... Ma ciò che sembravano solo gli effetti traumatici di un brutto incidente si riveleranno essere le conseguenze di un’aggressione soprannaturale. Ambientato tra i dolci declivi della Valsassina e i meandri della metropoli milanese, il romanzo di Christian Antonini, catapulterà il lettore in una realtà dominata dal branco. Il branco di Apu e Jana.


Il mondo porta ancora le cicatrici profonde di una guerra rovinosa. La pace che ne è seguita è stata fondata sul disprezzo da sovrani voraci e da infidi funzionari di palazzo. Dopo vent'anni, però, una nuova era è alle porte. Tutti se ne rendono conto. Re Qilvere è convinto che questa porterà alla definitiva supremazia del suo regno; Re Leukas lotta contro il rimorso per gli orrori compiuti dal proprio padre e contro l'imminente annientamento del suo popolo; Re Ralgaon e la sua corte sono alla ricerca di un'alternativa all'età della sopraffazione. I grandi sovrani si affannano nell'illusione di poter condurre un mondo del quale sono soltanto passeggeri, mentre sullo sfondo si muovono popolani, soldati e cavalieri, ognuno alla ricerca del proprio posto in una scacchiera pericolosa, di un luogo sicuro nel quale vivere l'avvento della nuova era.
Nel vasto continente, però, solo una ragazzina dalla pelle ricoperta di tatuaggi sa che cosa sta per succedere davvero, e lo sa perché è stata lei a scatenarlo. Creature antiche, poteri a lungo dormienti e in eterno conflitto, stanno per risvegliarsi e reclamare quel mondo che li aveva dimenticati. Dopo l'inverno appena concluso, gli uomini si chiedono che cosa aspettarsi dalla nascente primavera, ma il futuro sembra avere in serbo nient'altro che cenere.