sabato 30 aprile 2016

Buona Apocalisse a tutti!


BUONA APOCALISSE A TUTTI!, di Terry Pratchett e Neil Gaiman
Mondadori, 381 pagine, € 13,00
Genere: Fantasy ironico
Voto: 4,5/5

Unisci la cultura esoterica di Neil Gaiman all'umorismo del mai abbastanza compianto Terry Pratchett e avrai questo libro. Che non è un capolavoro assoluto (la trama tutto sommato è abbastanza semplice) ma di sicuro è un ottimo esempio di narrativa ironica.
Su certe cose ho riso un sacco; beh, su molte cose ho riso un sacco, a essere onesti.
Si tratta della storia di un'Apocalisse sfiorata.
L'Anticristo viene condotto sulla terra dal demone Crowley, ma l'errore di una suora satanista pasticciona causa uno scambio di persona.
Poco male, dal momento che lo scopo di Crowley e del suo migliore alleato/amico, l'angelo Azraphel, è evitare l'Apocalisse; perché, diciamocelo, sulla Terra si vive bene, che tu sia umano, demone o angelo.
E così, guidati dalle Belle e Accurate Profezie di Agnes Nutter, Strega, un gruppo di personaggi alquanto improbabili giungerà ad affrontare i Cavalieri dell'Apocalisse in una minuscola cittadina inglese.
Si tratta di un libro molto divertente, con trovate geniali e surreali, il che è tipicamente inglese; suore sataniste, demoni intrappolati nelle segreterie telefoniche, vecchie medium zitelle che fanno da tramite agli angeli, cerberi infernali reincarnati in bastardini da compagnia, motociclisti dell'Apocalisse e chi più ne ha più ne metta.
Allo stesso tempo è un romanzo estremamente colto, pieno di riferimenti non solo alla Bibbia (ovviamente) ma anche cinematografici e letterari (a un certo punto, vendendosi sfrecciare di fronte quattro ragazzini in bicicletta, un soldato americano si domanda se uno di loro abbia per caso un alieno nascosto nel cestino).
Piccola nota personale per chi è in grado di capirla. Il nome Crowley è ispirato al satanista Alesteir Crowley, ma io non ho potuto evitare di immaginare il personaggio con la faccia di Mark Sheppard (che per altro ci sta anche bene).

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