mercoledì 8 giugno 2016

Il libro senza nome


IL LIBRO SENZA NOME, di Autore Anonimo
Fanucci Editore, 441 pagine, € 9,90
Genere: pulp
Voto: 5/5
Da leggere: se amate Tarantino e trovate geniale "Dal tramonto all'alba"

Ho trovato questo libro in stazione a Milano un paio di settimane fa e, senza rispetto per la mia rigorosa lista di lettura, l'ho cominciato subito. Perché è stato un colpo di fulmine, sapete; copertina interessante, ambientazione probabilmente western, “degno di un film di Tarantino” scritto sul davanti, trama bizzarra.
Si tratta del primo volume di una trilogia (mannaggia a me, mi ero ripromessa di non comprare più libri fino a settembre; devo aspettare così tanto per sapere come va a finire?) scritta da un anonimo autore inglese, che però per quanto mi riguarda potrebbe essere benissimo Robert Rodriguez. Perché è un romanzo tarantiniano, è vero (è presente persino lo stallo alla messicana), ma dentro c'è tutto “Dal tramonto all'alba” (oltre a miriadi di altre citazioni cinematografiche, tra cui “sono in missione per conto di Dio”).
Il plot è più o meno il seguente: nella cittadina di Santa Mondega, che è tipo i peggiori bar di Caracas, c'è un'eclissi di sole ogni cinque anni. Ovviamente i più contenti durante un'eclissi sono i vampiri e, in effetti, Santa Mondega ha da sempre un piccolo problema con i non-morti. Cinque anni prima, un uomo conosciuto come Borboun Kid ha commesso una carneficina. Cinque anni dopo, il detective del paranormale Miles Jensen è inviato dal governo a Santa Mondega per indagare sulle misteriose morti, mentre una serie di personaggi si contendono un gioiello blu e chiunque legga un libro senza titolo scritto da un autore anonimo viene barbaramente assassinato.
Definirei questo libro un western moderno/bizzarro/pulp/horror/splatter, per farvi capire che casino è. Non fai in tempo ad affezionarti a un personaggio che viene fatto fuori in modo orribile; altro che “Le cronache del ghiaccio e del fuoco”.
Come tutti i libri bizzarri che si rispettino, ci sono i monaci kung fu e c'è Elvis .
Non leggetelo se siete di stomaco debole, perché ammetto che certe parti hanno dato fastidio anche a me, che pure frequento abbastanza il gore. Altrimenti vedrete che sarà una scoperta interessante.

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