domenica 17 luglio 2016

Doctor Who. La cella sanguinaria


DOCTOR WHO. LA CELLA SANGUINARIA, di James Goss
Asengard Il Castello, 219 pagine, € 12,50
Genere: fantascienza
Voto: 4/5
Consigliato se: amate Doctor Who e Peter Capaldi

Leggendo questo libro ho capito che, santo cielo, adoro il 12esimo Dottore anche nella sua forma letteraria.
Al di là di questo (però, dai, converrete anche voi che Capaldi ha dato una marcia in più allo show) “La cella sanguinaria” vede come protagonisti il 12esimo Dottore, appunto, e quella che finora è stata la sua unica companion, Clara.
Il romanzo si colloca nel corso dell’ottava serie, perché Clara a un certo punto fa un accenno a Danny (chi guarda il Dottore capirà benissimo di che cosa sto parlando; per gli altri, fidatevi e basta).
L’autore è James Goss, di cui avevo già letto “L’inverno dei morti” che mi era piaciuto molto.
I romanzi del Dottore non sono capolavori immortali della letteratura, intendiamoci, però per lo più sono molto piacevoli da leggere, e questo “La cella sanguinaria” non fa eccezione.
La caratteristica principale è che il punto di vista non è né del Dottore né di Clara, bensì del Direttore della prigione galattica in cui il Dottore si trova rinchiuso.
Perché il Signore del Tempo sia lì, almeno all’inizio, non è dato saperlo; né capiamo perché Clara gli faccia visita sbandierando cartelli di protesta che declamano “Liberate il Dottore!”.
Verso la fine il romanzo si perde (capita spesso con questi libri) ma è comunque ottimo per passare qualche ora piacevole nell’attesa che il Dottore torni in TV (nell’ancora lontanissimo Natale 2016).

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