lunedì 25 luglio 2016

Il Re Pescatore


IL RE PESCATORE, di Tim Powers 
Fantacollana Nord, fuori catalogo
Genere: fantasy storico
Voto: 5/5
Consigliato se: vi piace il fantasy storico, avete una passione per i cicli arturiani e volete farvi quattro risate

Se amate il fantasy storico dovete leggere Tim Powers, che nei suoi libri è sempre in grado di coniugare la mitologia e il fantastico con la storia.
Questo romanzo è stato scritto nel 1979, peraltro, ma è estremamente attuale. Alla luce dei fatti contemporanei viene da pensare che qualcuno debba andare a cercare il Santo Graal per guarire il Re Pescatore, dato che l’Occidente pare essere in declino.
Andiamo con ordine.
La leggenda del Re Pescatore risale al Ciclo Arturiano. Si tratta di una figura appartenente alla stirpe dei Re del Graal, ferito, si dice, dalla stessa lancia che trafisse il costato di Gesù. La sua menomazione si riflette su tutto il suo Regno che è l’Occidente intero.
Il romanzo di Tim Powers ruota attorno a questa figura per giustificare lo scontro tra Oriente e Occidente rappresentato dall’assedio dei Turchi a Vienna nel 1529.
Protagonista è Bryan Duffy, un vecchio mercenario irlandese che, mentre vaga senza lavoro per le calli di Venezia, viene assoldato da un misterioso vecchio per fare da buttafuori in una famosa birreria viennese.
Duffy comincia a capire che c’è qualcosa di sbagliato sin da quando, durante il viaggio, si trova ad avere a che fare con satiri, grifoni e nani; ma solo una volta giunto a Vienna scoprirà che il suo datore di lavoro arriva dal cuore di una delle più antiche leggende e che lui stesso non è chi crede di essere.
Tim Powers è un autore che nei suoi romanzi inserisce una precisa documentazione sia storica che mitologica, ma è anche un autore estremamente divertente che sa fare in modo che i suoi personaggi non si prendano troppo sul serio, come quando Duffy riceve in dono quella famosa spada (quella più famosa di tutte) e la mette da parte considerandola un pezzo di ferraglia antico e troppo pesante.
Vi consiglio di leggere qualcosa di questo autore. Questo romanzo è ormai fuori catalogo (e infatti io me lo sono dovuto procurare per vie traverse) ma qualche anno fa, in occasione del quarto film dei Pirati dei Caraibi, Fanucci ha ristampato Mari Stregati, che è altrettanto piacevole.

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