lunedì 3 ottobre 2016

I Libri del Mese: Settembre 2016

Questo mese la novità in libreria era ovviamente Harry Potter e la maledizione dell'erede.
Da buona fan della prima ora di Harry sarei dovuta correre a comprarlo, ma avevo deciso di non farlo già guardando l'edizione inglese perché ho capito che dentro ci sono tali e tante baggianate da renderlo uno spreco di soldi.
Andrei a vedere lo spettacolo teatrale, questo sì, e se mi capita un pensiero ce lo faccio, e magari allora leggerò prima il testo (giusto per non andare lì e non capirci una cippa) ma per ora resta sullo scaffale della libreria.
Tutto questo per dire che ho comprato sì dei libri, ma di tutt'altro genere.
Per quanto riguarda le letture, quasi tutto il mese è stato occupato da "L'Eretico" di Alan D. Altieri, di cui non ho ancora scrittto nulla perché voglio finire la trilogia prima di parlarne.

LIBRI LETTI 

Voto: 4/5
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Voto: 3,5/5
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LIBRI ACQUISTATI

Scritto nel 1932, "Il mondo nuovo" è un romanzo dall'inesausta forza profetica ambientato in un immaginario stato totalitario del futuro, nel quale ogni aspetto della vita viene pianificato in nome del razionalismo produttivistico e tutto è sacrificabile a un malinteso mito del progresso. I cittadini di questa società non sono oppressi da fame, guerra, malattie e possono accedere liberamente a ogni piacere materiale. In cambio del benessere fisico, però, devono rinunciare a ogni emozione, a ogni sentimento, a ogni manifestazione della propria individualità. Al romanzo seguono la prefazione all'edizione 1946 del "Mondo nuovo" e la raccolta di saggi "Ritorno al mondo nuovo" (1958), nelle quali Huxley tornò a esaminare le proprie intuizioni alla luce degli avvenimenti dei decenni centrali del Novecento.

Il cinema e la letteratura hanno da sempre raccontato le gesta dei pistoleri veloci e letali, sceriffi implacabili, giudici dall'impiccagione facile, assalti alle diligenze, rapine alle banche, sparatorie selvagge. Ma quanto c'è di mitico e quanto di vero? In questo libro Mario Raciti esamina le dinamiche storiche, sociali e ambientali che resero il West americano un territorio violento e pericoloso. Ripercorre le gesta e le vite di alcuni protagonisti della storia della Frontiera - uomini di legge, cacciatori di taglie, banditi psicopatici, cowboy, prostitute, giocatori d'azzardo, pistoleri sanguinari o semplici pionieri. Sfata alcuni miti duri a morire, mette in mostra il lato brutale della vita quotidiana nel vecchio West e illustra i pericoli di una terra che fu allo stesso tempo meravigliosa e selvaggia.

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