giovedì 29 dicembre 2016

I libri del mese: dicembre 2016 e I libri dell'anno 2016

Anticipo di due giorni il post di chiusura anno perché una volta tanto vado via a Capodanno e mi ritroverei a farlo alla Befana.
Già che ci sono, metto assieme “I libri dell’anno” con “I libri del mese”, i proverbiali due piccioni con una fava.
Iniziamo da dicembre, quindi.

LIBRI LETTI

 Commento all'intera trilogia qui











Voto 5/5
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Voto 3/5
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LIBRI REGALATI

In Danse macabre, che ormai è diventato un piccolo classico, Stephen King racconta una delle sue storie più coinvolgenti e stimolanti, quella di un mondo, e dei suoi abitanti, nel quale si è conquistato un posto d'onore e verso il quale continua a nutrire rispetto, curiosità e amore. Con la sua scrittura diretta e brillante, King celebra l'horror definendone gli archetipi in una danza in cui sfilano, tenendosi per mano, letteratura e z-movies, leggende metropolitane e cinema d'autore, serie tv, fumetti e perfino le figurine. L'approccio apparentemente acritico, dichiaratamente soggettivo, sbarazza il professor King da ogni accademismo lasciandolo libero di fare ciò che meglio sa: raccontare. Si crea il miracolo di un testo profondo e lieve allo stesso tempo, dalla prosa torrenziale e inventiva; di un saggio che, ben lungi dall'ispirarsi nella forma ai canoni tradizionali, è piuttosto un possente, affascinante amarcord. E, per gli appassionati, un'irresistibile occasione per sbirciare sotto il mantello del re. Del brivido.

Riguardo in generale al 2016, ho realizzato il fiappissimo obiettivo di 31 libri letti contro i 34 che mi ero prefissata e i 36 dello scorso anno.
C’è da dire che Magdeburg mi ha portato via tanto tempo, essendo composto da tante pagine. In effetti, sono a 10967 pagine contro le 11600 circa dello scorso anno, quindi dai, in effetti la differenza è di un paio di libri appena.
Ecco tutti i libri letti nel 2016:
1 - La ragazza meccanica, di Paolo Bacigalupi
2 - Generazione Dalek, di Nicholas Briggs
3 - Hyperversum Next, di Cecilia Randall
4 - L'anno della morte di Ricardo Reis, di José Saramago
5 - Nero elfico, di Daniele Picciuti
6 - Strade inquiete, di Alessandra Litrico
7 - I cavalieri del Nord, di Matteo Strukul
8 - Il dominatore delle tenebre, di H.P. Lovercraft
9 - Buon'apocalisse a tutti!, di Neil Gaiman e Terry Pratchett
10 - E venne la bestia, di Christian Antonini
11 - Il miraggio, di Gary Russell
12 - Il segreto delle nove monache di Akkon, di Domenico Bennardi
13 - Bourbon Kid. Il libro senza nome, Autore anonimo
14 - Non è un mestiere per scrittori, di Giulio D'Antona
15 - Mondo in fiamme. Una primavera di cenere, di Edoardo Stroppacciaro
16 - Il serpente di fuoco, di Sara Bosi e Massimiliano Prandini
17 - Senza filtro, di Alessandro Gazoia
18 - La cella sanguinaria, di James Goss
19 - Il Re Pescatore, di Tim Powers
20 - Nowhereland, di Federica Pelissero
21 - Silhouette, di Justin Richards
22 - Il cinghiale che uccise Liberty Valance, di Giordano Meacci
23 - Shining, di Stephen King
24 - Doctor Sleep, di Stephen King
25 - L'Eretico, di Alan D. Altieri
26 - La Voce, di Paolo Forteleoni
27 - La furia, di Alan D. Altieri
28 - Eternal War, di Livio Gambarini
29 - Il demone, di Alan D. Altieri
30 - Altrisogni vol. 3, AA.VV.
31 - Schegge, di Alfonso Zarbo
La media dei voti è 4,1, quindi direi che come anno è andato piuttosto bene.
Il libro migliore in assoluto è difficile da stabilire perché ho letto tanta roba buona. Il peggiore invece è stato “Il cinghiale che uccise Liberty Valance”, che ho già insultato a sufficienza in un post estivo.

Venendo a tirare le somme sulla mia attività editoriale, il 2016 è stato un anno di costruzione per “Scritture Fantastiche”, che subirà qualche piccolo cambiamento nei servizi offerti a partire da gennaio.
Portare in giro “Dopo 500 anni” mi ha dato molte soddisfazioni e ancora adesso arrivano bei commenti dai lettori.
Poi in maggio c’è stata la pubblicazione di “Ranuncolo Giallo” di cui non ho parlato molto perché volevo tenere in evidenza “Dopo 500 anni” ancora un po’, ma di cui comincerò a occuparmi con l’anno nuovo.
Da febbraio ho scritto un romanzo e mezzo, e uno dei due è passato alla seconda fase di IoScrittore (da cui però poi mi sono ritirata, come ricorderete, ma sono comunque soddisfazioni).
Basta così, direi. In realtà il 2016 è stato un anno di transizione. Speriamo che i frutti per cui ho lavorato sboccino nel 2017.
Tanti auguri a tutti!

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