Monna Lisa Cyberpunk


MONNA LISA CYBERPUNK, di William Gibson
Contenuto in "Trilogia dello Sprawl"
Mondadori, 797 pagine, € 16,00
Genere: cyberpunk
Voto: 5/5


Con “Monna Lisa Cyberpunk” si conclude la Trilogia dello Sprawl di William Gibson e io sono arrivata al punto di amare alla follia questo autore.
Sono partita con molti dubbi dopo aver letto “Neuromante”, poi man mano sono entrata dentro allo stile e alla storia e mi sono dovuta ricredere.
Gibson è un grandisismo narratore. Devo averlo già detto nel commento a “Giù nel cyberspazio”, ma vale la pena di ripeterlo. Ha una capacità immaginifica straordinaria e una prosa efficacissima, il che non è facile considerato quello che racconta, cioè mondi virtuali, immateriali, fatti di linee e forme geometriche.
“Monna Lisa Cyberpunk” è la somma dei due romanzi precedenti. Un po’ più semplice nella trama, chiude tutte le linee narrative che erano rimaste in sospeso, giocando sempre tra la fantascienza e l’hard boiled.
Ora sono curiosa di leggere qualche altro autore cyberpunk, per capire in quale altro modo il genere può essere delineato. Una cosa è sicura; io non sarei mai in grado di scrivere cyberpunk, o quantomeno scriverlo come fa Gibson. A parte che fino all’altro giorno non avevo nemmeno idea di come funzionasse una connessione internet, per me si tratta di concetti davvero troppo immateriali per riuscire a metterli su pagina; quindi tanto di cappello a chi ci riesce.

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