Un libro in 30 giorni? No!

Stamattina ho letto su Facebook di un corso che promette la scrittura di un libro in 30 giorni e le tecniche per autopubblicarlo su Amazon e guadagnarci i miliardi.
Un libro in 30 giorni si può anche scrivere, per carità, ma ci sono due condizioni, una alternativa all'altra:
- O si scrive una schifezza;
- O ci si lavora 16 ore al giorno.
Bisogna ovviamente distinguere tra saggistica e romanzi; forse (ma anche qui con le dovute cautele) un saggio breve in 30 giorni si può mettere su. Un romanzo è invece impossibile, a meno di una delle due condizioni di cui sopra.
Faccio questo post perché moltissima gente ormai è purtroppo convinta del contrario; Amazon pullula di sedicenti scrittori (e per lo più, purtroppo per il genere, sono sedicenti scrittrici) che sfornano un "romanzo" al mese. Le virgolette sono d'obbligo, perché non si tratta di romanzi. Si tratta di luoghi comuni appiccicati alla pagina con grammatiche traballanti e livelli di verosimiglianza paragonabili a un asino che parla.
Lasciamo perdere il discorso dell'ispirazione, quella bastarda che viene a trovarti sempre solo quando non puoi metterti al lavoro, e concentriamoci sul metodo.
La stesura di un romanzo (se si vuole lavorare con serietà) richiede di:
- Buttare giù un soggetto;
- Documentarsi;
- Fare una scaletta;
- Scrivere una prima stesura;
- Documentarsi ancora;
- Rifare la scaletta;
- Scrivere la seconda stesura;
- Procedere alla revisione.
Questo è un metodo. Ce ne sono anche di più lenti. 
Come può una persona normale, che ha un lavoro o comunque una vita al di fuori della scrittura, riuscirci in un mese? Ma anche uno scrittore di mestiere non ci riesce, a meno che, come Dumas, non abbia un piccolo esercito di assistenti.
Il problema, e scusate se pare un luogo comune anche questo, è che la gente ormai pensa che tutto sia facile e rapido. Invece la scrittura, quella vera, è dedizione, rigore, sacrificio, molte bestemmie e, ultimo ma non meno importante, passione. Si tratta di un'attività estremamente faticosa che però sa darti grandi soddisfazioni nel momento in cui tieni in mano il libro stampato.
Sopratutto, non è democratica. Non tutti possono scrivere. Chi non ha la pazienza e pensa di ottenere grandi risultati in 30 giorni farebbe meglio a dedicarsi ad altro.

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